ECOLOGIA. Torna domenica l’iniziativa promossa da Legambiente

Secchi e rastrelli, c’è «Puliamo il mondo»
Padovani: «Importante trasmettere senso civico»
Martinelli: «Portiamo l’attenzione su Porta Fura»

In gommone o a piedi, muniti di guanti, rastrelli, sacchi neri e tanta buona volontà. Va in scena domenica«”Puliamo il mondo!», che quest’anno in città, si concentra nella zona di Porta Fura, tra Ponte Catena e San Zeno.Tocca a questo scorcio molto suggestivo quanto degradato e di conseguenza abbandonato, tornare a nuova vita grazie ai cittadini che domenica decideranno di rimboccarsi le mani e mettersi al lavoro insieme ai volontari di Legambiente e di VeronaRafting.La passata edizione di Puliamo il mondo, in città, si era occupata di passare metro a metro l’area del Bastione di San Francesco, dove Legambiente è al lavoro da anni per la riqualificazione del sito. E il risultato era stato eccellente, con oltre cinquanta persone che hanno risposto all’appello aderendo alla giornata di pulizia. «Ora accendiamo i riflettori su Porta Fura e sulla Torre della Catena, prima di ponte Risorgimento. Qui estirperemo le erbacce in vista di una nuova valorizzazione del sito», spiega Chiara Martinelli, presidente di Legambiente, lasciando intendere – ma almeno per ora senza aggiungere ulteriori dettagli – che la riqualificazione della torretta in mezzo all’Adige potrebbe essere uno dei prossimi progetti allo studio dall’associazione.L’iniziativa, che prende il via già oggi anche in altri comuni della provincia da Nogarole Rocca a Pastrengo per fare tappa anche a Legnago, Cavaion, Minerbe e Trevenzuolo, è organizzata da Legambiente con il patrocinio del Comune e la collaborazione dell’Amia ed è stata presentata ieri mattina dall’assessore Giardini Marco Padovani.«Un fine settimana in cui giovani, anziani, amministrazioni locali, imprese e scuole si uniscono per rendere più vivibile e bello il nostro territorio. È importante trasmettere il senso civico della cura della propria città», ha commentato Padovani. Non solo pulizia. Domenica, alle 11, è organizzata una visita guidata a Porta Fura, all’esterno della caserma di Riva di Villasanta e ai Bastioni di Spagna. Domani, invece, sarà la volta di Montorio.Il ritrovo è in Piazza delle Penne Nere alle 9. Qui, i volontari del Comitato Fossi Montorio e dell’associazione La Goccia, divideranno le persone in gruppi che poi partiranno alla volta di Mizzole e Trezzolano per recuperare e smaltire i rifiuti abbandonati lungo strade, sentieri, fossi. L’edizione numero 25 di «Clean up the World», il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo, è stata portata in Italia nel 1993 proprio da Legambiente. In città, la grande famiglia del pulito si riunisce almeno una volta all’anno dalla metà degli anni ’90 e ha visto, edizione dopo edizione, la partecipazione di molte associazioni, comuni della provincia e cittadini. Enti e centinaia di persone che si sono occupante dei recuperi delle aree degradate o abbandonate tra cui, per citare qualche esempio, i fossi di Montorio, i bastioni di Verona e l’area delle Torricelle, alcuni forti asburgici.Per prendere parte all’iniziativa e pulire gli argini sul gommone, è indispensabile prenotare chiamando in Legambiente allo 045/8009686. Per tutti gli altri, l’adesione è libera e fissata per le 9 di domenica mattina a Porta Fura. Ulteriori informazioni sui siti www.puliamoilmondo.it e www.legambienteverona.it.

Ilaria Noro