Apollo 11 portò gli uomini sulla Luna: era il 20 luglio 1969 alle 20.18

COSA CI ASPETTA. Mostre e celebrazioni per ricordare personaggi illustri ed eventi mondiali

Il 500° della morte di Leonardo tra Italia e Francia, il 100° della nascita di Primo Levi e Giulio Andreotti, il 50° dell’allunaggio e di Woodstock

Sarà un 2019 all’insegna di Leonardo. Un anniversario che svetta su tutti sarà quello del 500° della morte del genio toscano, avvenuta in Francia il 2 maggio 1519. Se ne parla già da mesi per la lite franco-italiana attorno alle opere che il Museo del Louvre di Parigi ha chiesto in prestito per una grande mostra nel settembre prossimo – attorno al pezzo più ammirato al mondo, la Gioconda – che invece il Governo gialloverde non invierà. La Francia ha già definito numerosi appuntamenti nella Valle della Loira centrale, dove Leonardo lavorò negli ultimi tre anni di vita: il 2 maggio si aprirà una mostra sul mito di Leonardo nel castello di Amboise dove l’artista morì; al castello del Clos Lucé dal 6 giugno sarà esposto un arazzo dell’Ultima Cena; mostre anche da febbraio a Saint-Pierre-le-Puellier sulla costruzione del primo prototipo di elicottero. Ed ancora il 62° Convegno internazionale del Centro studi sul Rinascimento di Tours sarà dedicato nel 2019 a Leonardo da Vinci.Dal Castello Sforzesco di Milano prenderanno il via le celebrazioni il 2 maggio con la riapertura della Sala delle Asse e la presentazione del Monocromo leonardesco dopo i restauri; e qui saranno allestiti il percorso multimediale «Milano di Leonardo» nella Sala delle Armi e la mostra «Leonardo e la Sala delle Asse tra natura, arte e scienza». Palazzo Reale dedicherà a da Vinci la mostra «La Cena di Leonardo per Francesco I: un capolavoro in seta e argento» con l’esposizione dell’arazzo che riproduce l’affresco di Santa Maria delle Grazie, una delle prime copie dell’Ultima Cena; e una mostra-confronto di reperti fossili, minerali e animali del Museo di Storia Naturale con la natura dipinta da Leonardo. Quattro mostre sullo scienziato e ingegnere saranno proposte dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana che esporrà il «Codice Atlantico», con i celebri fogli della macchina volante. Il Museo del Tessuto di Prato ha già inaugurato una mostra su «Leonardo da Vinci, l’Ingegno, il Tessuto» fino al 26 maggio.Saranno anche i 100 anni della nascita del torinese Primo Levi, chimico, partigiano e autore di «Se questo è un uomo» sugli orrori dei campi di sterminio: sono annunciate riedizioni delle sue opere di scrittore. Saranno poi i 90 anni della nascita di Martin Luther King, leader afroamericano del movimento dei diritti civili; e 90 anni saranno anche dalla nascita di Anna Frank, l’adolescente olandese deportata che col suo diario negli anni del nazismo ha commosso generazioni di lettori. Novanta anche gli anni dalla nascita della giornalista Oriana Fallaci. Il 4 aprile 1949 nacque la Nato, Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord che da 70 anni lavora per la difesa internazionale. Trenta gli anni della caduta del muro di Berlino e 100 anni trascorreranno dalla nascita dello statista democristiano Giulio Andreotti, cui l’Istituto Luigi Sturzo dedicherà numerose iniziative a partire dal 15 e 16 gennaio con due mostre fotografiche alla Biblioteca Spadolini del Senato e al Complesso di San Salvatore in Lauro a Roma.Saranno 50 anni dal raduno di Woodstock, il grande festival musicale nello stato di New York che dal 15 al 18 agosto del 1969 segnò l’apice del movimento hippie e radunò oltre mezzo milione di persone, divenendo prototipo di ogni raduno artistico successivo. Ed infine sarà mezzo secolo dal primo allunaggio: la notte più lunga fu quella del 20 luglio 1969 quando l’Apollo 11 si posò sulla Luna e in diretta tutto il mondo seguì gli astronauti Neil Armstrong e Buzz Aldrin che camminarono sull’unico satellite della Terra. Un’emozione ancora oggi irripetibile.

Data: 31/12/2018

Note: NICOLETTA MARTELLETTO