Biografia

Nacque a Verona il 29 maggio 1892, maggiore dei sei figli di Albino Ederle e Adele Caviola, e frequentò il Regio Ginnasio Liceo “Scipione Maffei” ed in seguito la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Padova. La sua grande passione per la vita militare lo portò tuttavia ad iscriversi alla Regia Accademia Militare di Artiglieria e Genio di Torino da dove uscì nel 1912 con il grado di sottotenente d’artiglieria. Frequentò poi la Scuola di applicazione per ingegneri presso l’Università degli Studi di Padova, dando alcuni esami. Nominato tenente nell’ottobre 1913, fu assegnato all’80º Reggimento artiglieria da campagna di stanza a Verona, pubblicando nel frattempo parecchi studi di argomento militare. Nell’aprile del 1915 fu promosso al grado di Capitano, assegnato al 320º Reggimento d’artiglieria.
La prima guerra mondiale

Con l’entrata in guerra del Regno d’Italia, il 24 maggio 1915, Carlo Ederle, combatté dapprima in Cadore, prestando successivamente servizio presso il Centro sperimentale di artiglieria di Ciriè (Torino). Con il prosieguo della guerra presentò domanda per ritornare al fronte, riprendendo servizio sul Carso. presenziando sempre in prima linea a totale sprezzo pericolo. Ferito gravemente ad una spalla nel corso del 1916, nel dicembre dello stesso anno, fu designato dal generale Nobili a dirigere il tiro di controbatteria delle artiglierie della 3ª Armata. A tale scopo costituì in seguito un gruppo di Osservatori d’Armata allo scopo di studiare le mosse del nemico e di fornire indicazioni utili ai comandi. Il 2 febbraio del 1917 venne insignito personalmente dal comandante dell’esercito francese, generale Robert Georges Nivelle, della Croce di guerra. Ferito nuovamente nel maggio 1917, il 6 agosto dello stesso anno fu promosso al grado di maggiore. In seguito alla disfatta di Caporetto organizzò la ritirata e il ripiegamento dei reparti d’artiglieria della 3ª Armata sulla linea del Tagliamento. Il pomeriggio del 4 dicembre 1917, mentre seguiva un’azione militare della fanteria italiana a Zenson di Piave, una pallottola di mitragliatrice lo colpì mortalmente al collo, tranciandogli l’arteria carotide.

Il 23 gennaio 1918 il Re Vittorio Emanuele III gli conferì motu proprio la Medaglia d’oro al valor militare alla memoria. Il 12 novembre dello stesso anno l’Università di Padova gli conferì la laurea ad honorem in Ingegneria. Sepolto dapprima nel cimitero di Melma (Silea), non distante dal Piave, le spoglie mortali furono in seguito traslate il 4 dicembre 1921 nel famedio BENEFICIS IN PATRIAM del Cimitero Monumentale di Verona.

A lui sono state intitolate numerose vie a Roma, Verona, Bonavigo, Grezzana ed altre città, aule universitarie, caserme e monumenti. Tra questi ultimi segnaliamo quello scolpito in un masso di granito del Carso, del peso di 17 tonnellate, donato dagli Artiglieri in congedo e collocato a Verona in via Carlo Ederle a cura e con l’assistenza delle truppe americane del Comando SETAF il 17 maggio 1959.

  • Tratto da Wikipedia

Centenario della morte di Carlo Ederle 4/12/2017

DOMANI   LA CELEBRAZIONE

Il centenario della morte del maggiore di artiglieria medaglia d’oro al valor militare Carlo Ederle – perito sul fronte della Grande Guerra a Zenson di Piave il 4 dicembre 1917 – sarà celebrato domani con una cerimonia a cura del Comune di Verona, dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia e della Fondazione Carlo Ederle.

Alle 10.15 è previsto il ritrovo di autorità, associazioni e invitati in piazza Vittorio Veneto, in Borgo Trento; alle 10.30 la messa nella chiesa di San Pietro Apostolo. Seguirà l’alzabandiera e la sfilata con la banda musicale per via Carlo Ederle fino al monumento all’eroe. Dopo la deposizione della corona di alloro, interventi del sindaco Federico Sboarina, del presidente dell’Associazione Artiglieri d’Italia sezione di Verona Giuseppe Fratton e del presiedente della Fondazione Carlo Ederle, Andrea Ederle. Nel pomeriggio, con inizio alle 15.30, nell’auditorium della Gran Guardia concerto della banda musicale cittadina di Peschiera diretta dal maestro Andrea Loss. C.R.

Cronaca

In Piazza Vittorio Veneto, ieri, si sono svolte le celebrazioni per il centenario della morte del maggiore di artiglieria, Medaglia d’oro al valore militare, Carlo Ederle, caduto sul fronte della Grande Guerra a Zenson di Piave il 4 Dicembre 1917

Alle ore 10,30 è stata celebrata una messa a S. Pietro Apostolo.

Poi in Piazza Vittorio Veneto, la cerimonia con l’alzabandiera

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