Le primule sistemate nello spartitraffico a Porta Vescovo

L’INIZIATIVA. Il titolare dell’osteria Morandin ha avuto l’idea: «Questa parte del quartiere è troppo brutta e trascurata»
Porta Vescovo si colora con le primule
Vasetti collocati alla fine di via XX Settembre, reazioni positive: «Un messaggio da una zona dimenticata»

Macchie di colore su fondo grigio asfalto. Da qualche giorno, Porta Vescovo si è arricchita di una cinquantina di vasetti di primule, messe lì apposta per interrompere il grigiore del luogo, battuto quotidianamente da centinaia di autobus e migliaia di auto. E per accendere i riflettori su uno scorcio di città a ridosso del centro, molto spesso dimenticato.Le piantine, gialle, rosa e viola, fanno bella mostra dei loro petali colorati proprio in mezzo all’ultimo tratto di via XX Settembre, a ridosso di Porta Vescovo, dove le carreggiate sono separate fisicamente da un basso spartitraffico in new jersey.«Questa parte del quartiere è brutta e trascurata da troppo tempo», commenta Luca Galbieri dell’Osteria Morandin che si trova su questo tratto di strada a pochi passi da piazzetta Santa Toscana. È sua l’idea dell’inedita aiuola fiorita, spuntata lo scorso giovedì e tutt’ora ben ricca di piante, nonostante ogni tanto ne “sparisca” qualcuna.L’iniziativa è stata accolta più che positivamente dai residenti e dagli esercenti della zona, che da tempo reclamano maggiori attenzioni per il quartiere. «È piaciuta a tutti. Diciamo che manda un chiaro messaggio a chi di dovere», riflette Elena Brunelli, commerciante ed ex consigliera in prima circoscrizione. E l’immagine di Porta Vescovo con questo tappeto di primule ha fatto il giro di facebook, postata e condivisa parecchie volte.Negli anni scorsi, alcune fioriere erano state fissate davanti alla Porta, proprio nel tratto di strada interdetto al traffico: per qualche mese avevano allentato la morsa dell’asfalto. Poi però si sono seccate, ridotte a terra brulla con qualche ramo secco che spuntava dalla sporcizia e dai rifiuti lì abbandonati. In seguito sono state portate via.Il dito, Galbieri, lo punta comunque anche contro il traffico. «Sarebbe ora di riaprire le carreggiate che attraversano Porta Vescovo in modo da far drenare il traffico: qui stiamo soffocando».Nella questione interviene a rasserenare gli animi il presidente della prima circoscrizione Giuliano Occhipinti. «Veronetta non è assolutamente un quartiere dimentica, anzi. I 18 milioni per la riqualificazione dei comparti della Passalacqua e di palazzo Bocca Trezza arriveranno a breve e sono già allo studio molte iniziative ed eventi per far rivivere questa parte di centro città», anticipa Occhipinti. I.N.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 9

Data: 5/02/2018

Note: I.N.