Il tratto di Via Rosa che potrebbe diventare pedonale

SVOLTA IN ARRIVO? Mentre i mercatini sono invasi si pensa a nuove regole viabilistiche
Ztl e centro storico, ora è braccio di ferro
La Corporazione esercenti: «La fascia per le auto senza pass arrivi alle 20». Zavarise: «Valuteremo» Zanotto: «Altre aree pedonali oltre a via Rosa»

Centro storico: idee di nuove regole sulla sosta e sulla viabilità. Vivo, abbellito per le festività, il centro, ma anche oggetto di scontro perenne. È stato preso d’assalto per i mercatini di Natale, collocati nella Zona a traffico limitato, ma anche appena fuori. Quindi in piazza dei Signori, in cortile Mercato Vecchio, in via della Costa, nelle piazze Indipendenza e Viviani, sul ponte Pietra, quindi in lungadige San Giorgio, e fino al ponte di Castelvecchio e in piazza San Zeno.Al tempo stesso però sulla città antica c’è fermento. Tra ipotesi allo studio per aumentare l’Area pedonale urbana (Apu) dentro la Ztl e nuove richieste, di alcuni esercenti, di ampliare la fascia pomeridiana (ora è dalle 16 alle 18, da lunedì al venerdì) di accesso libero alla Ztl per chi non ha il permesso. Il Comune ha la sua linea, ma raccoglie proposte.DI PIÙ A PIEDI. Nei giorni scorsi L’Arena ha riferito dell’intenzione di Palazzo Barbieri di ampliare la Apu in via Rosa, nel tratto tra corso Sant’Anastasia e l’intersezione con via Emilei e via Forti. Idea suggerita all’Amministrazione dalla Lista Tosi. E il piano sta maturando, anche tenendo conto del fatto che l’autobus Pollicino non potrà più transitare per via Rosa, ma da via Sottoriva. Ora la Apu è estesa in corso Sant’Anastasia, da vicolo Cavalletto fino a piazza Erbe, e a quasi una ventina di strade. Il Comune però potrebbe non fermarsi qui. «Si sta valutando di renderne pedonali altre, oltre a via Rosa, e ci ragioneremo con la circoscrizione Centro», dice l’assessore alla viabilità Luca Zanotto (Lega), vicesindaco.ALLARGARE LE FASCE. L’altro fronte è quello delle fasce orarie della Ztl, l’area dentro l’ansa dell’Adige delimitata dai varchi con le telecamere. Dove ci sono 1.600 stalli blu di sosta, con 5.500 permessi di sosta. «Noi chiediamo che si porti dalle 16 alle 20, o come minimo alle 19.30, l’orario pomeridiano di transito libero alle automobili senza permesso, ora dalle 16 alle 18: negli ultimi mesi abbiamo registrato un calo notevole di clienti nei negozi, particolarmente di veronesi, che non hanno la certezza di trovare posto auto e non vengono in città», dice Tiziano Meglioranzi, della Corporazione Esercenti del Centro storico, che dice di rappresentare «oltre cinquecento attività. Noi siamo propositivi e vogliamo trovare una soluzione insieme all’Amministrazione».SOLUZIONI. Ora l’accesso e la permanenza nella Ztl per chi non dispone dei “pass” (residenti, commercianti, circa novemila, furgoni merci) sono consentiti dalle 10 alle 13.30 e dalle 16 alle 18, nei giorni feriali – anche dalle 20 alle 23, ma solo per massimo 150 ingressi, prenotabili con la “app” – e dalle 10 alle 13.30 il sabato e i festivi. I mezzi privi di “pass” non possono rimanere nella Ztl al di fuori di queste fasce, pena la multa, e questo da sempre, anche prima che fossero attivate le telecamere ai varchi in uscita.L’associazione VeroCentro, di residenti, però si oppone a un allargamento delle fasce e propende anzi per una città antica la più pedonale possibile. «Il centro è di tutti quanti lo vivono e sulle soluzioni vanno coinvolti tutti i soggetti, da quelli istituzionali come il Comune e la circoscrizione Centro, poi ovviamente Confcommercio e Confesercenti, e gruppi di esercenti, commercianti e residenti», dice l’assessore al commercio Nicolò Zavarise, della Lega. «Ampliare la fascia serale della Ztl? Il tema va affrontato, in un tavolo di confronto, ma poi decidono la Giunta e il Consiglio».Per quanto riguarda i parcheggi, peraltro, Zanotto ha più volte sottolineato il successo degli abbonamenti a 20 euro in cinque parcheggi di Saba Italia dalle 18 alle 10 del giorno dopo, per residenti nel Comune, commercianti, esercenti e loro dipendenti. Il che consente di liberare posti auto in superficie. Anche a vantaggio dei commercianti.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 10

Data: 1/12/2019

Note: Enrico Giardini