LA NOTA METEO. La rimonta dell’anticiclone

È attesa una settimana rovente con temperature fino a 37 gradi
Fresco addio. L’affondo di una saccatura protesa dalle isole britanniche alla penisola iberica spalancherà le porte da domenica ad una delle ondate di caldo peggiori dall’anno, forse la più intensa. L’alternanza tra masse d’aria di diversa origine è uno dei motivi dominanti dell’estate 2017. Grazie a ciò il mese di luglio sta per chiudersi con una temperatura media solo di poco superiore ai 24,6 gradi della media degli ultimi cinquant’anni. Gli ultimi giorni del mese nonché i primi di agosto segneranno tuttavia il pesante ritorno del caldo, con temperature che tra martedì e giovedì prossimo toccheranno quasi certamente i 36 gradi. A garantire la rimonta dell’anticiclone africano sarà la genesi di un grande vortice depressionario in pieno Atlantico tra l’Irlanda e il Portogallo. Sarà questa figura a risucchiare aria molto calda di provenienza sahariana verso l’Europa centrale e orientale. L’Italia ne sarà investita in pieno a partire da lunedì e per tutta la prossima settimana. Vista l’intensità della risalita rovente, è possibile che l’ondata di caldo possa battere quella della terza decade di giugno, fino ad ora la più intensa dell’anno. Gli effetti dell’ondata di caldo si faranno sentire tuttavia già nel fine settimana. Definitivamente archiviata l’instabilità residua degli ultimi giorni, oggi il cielo sarà più soleggiato con riflessi sulle temperature, previste in leggera salita rispetto a ieri (massima sui 31°). Da domani inizieranno a sentirsi gli effetti dell’alta pressione africana: il cielo sarà sempre sereno e lo sarà ancor più domenica, quando i 33 gradi previsti daranno il via a una settimana rovente: la massima intensità del caldo è prevista mercoledì con temperature pomeridiane comprese fra 36 e 37 gradi. L’onda calda nordafricana dovrebbe farsi da parte solo tra venerdì e sabato, quando l’arrivo di qualche temporale inizierà a placare le velleità sahariane sul nord Italia. La prima settimana di agosto non tradirà in sostanza le aspettative tipiche di questo periodo. Assieme alla terza di luglio, la prima decade di questo mese rappresenta secondo la statistica il periodo più caldo dell’anno. Non mancano però alcune anomalie, verificatesi anche di recente: può capitare infatti che la seconda metà del mese sia più calda della prima. Un esempio arriva dalla prima metà di agosto del 2011: dopo un inizio del mese fresco e instabile e un Ferragosto quasi autunnale, l’alta pressione africana prese il sopravvento portando il termometro oltre i 34 gradi per dieci giorni di fila e valori di 38 gradi in un paio di pomeriggi. Anche nel 2009 le temperature più calde dell’anno, fra 36 e 37 gradi, vennero raggiunte addirittura dopo Ferragosto e così andò anche nel 2008 e nel 2000. Si è chiuso intanto un luglio dal caldo sostanzialmente nella media, con picchi di caldo non esagerato. Abbiamo registrato solo quatto giornate con temperature massime oltre i 34 gradi con un valore di picco di poco oltre i 35. AL.AZ.

 

Tratto da: arena-cronaca - pag.21

Data: 28/07/2017

Note: Al.Azz.