L'ass. Manuela Lanzarin e il dir. Domenico Mantoan, presidente Aifa

CURE. I Moretti Polegato (Geox e Diadora) donano un milione al Veneto

Zaia: «Pronti ad aderire alla sperimentazione» «Dispositivi, 13 milioni di pezzi comprati e in arrivo»Avanti con la sperimentazione del Favipiravir, nome commerciale Avigan. Lo ha deciso ieri il Comitato tecnico scientifico dell’Aifa, l’agenzia del farmaco, presieduta dal vicentino Domenico Mantoan, anche direttore generale della sanità del Veneto. A Venezia, dall’unità di crisi di Marghera, attendeva una risposta anche il governatore del Veneto, Luca Zaia. Si è parlato molto di questo farmaco nelle ultime 48 ore perché in un video, diventato virale sui social, se ne proclama l’efficacia. L’altra sera l’Aifa in una nota smontava rinviando tutto alla decisione del Comitato. Il direttore generale di Aifa, Nicola Magrini, ha spiegato che «il Comitato Aifa, dopo una prima analisi sui dati disponibili relativi ad Avigan, sta sviluppando un programma di sperimentazione e ricerca per valutare l’impatto del farmaco nelle fasi iniziali della malattia». Nei prossimi giorni, «i protocolli saranno resi operativi, come già avvenuto per le altre sperimentazioni in corso», ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza. Il governatore Zaia non aspettava altro: «Bene, ora c’è l’ok a sperimentare l’Avigan sul territorio nazionale. La sanità veneta è pronta ad affrontare il protocollo che verrà deciso per testare il farmaco nei nostri pazienti. Come stiamo facendo anche per altri farmaci sperimentali. È giusto e corretto non dare facili speranze. Questa è una sperimentazione scientifica. Ma è pur vero che non bisogna lasciare nulla di intentato». In una nota frena anche la società che produce il farmaco, la Toyama Chemical, controllata della Fujifilm: «Avigan è ora somministrato a pazienti di Covid-19 in Giappone ai fini di uno studio di osservazione, ma al momento non esistono prove scientifiche cliniche pubbliche che dimostrino l’efficacia e la sicurezza in questo tipo di pazienti».Sono altre due le notizie positive che ieri ha annunciato Zaia da Maghera. Prima. «Siamo riusciti ad ordinare 13 milioni e mezzo di dispositivi. Anzi, in parte sono già arrivati. Finalmente abbiamo trovato le mascherine ad alta protezione per i medici e personale sanitario, le Ffp3. Ne abbiamo comprate 2 milioni di pezzi. Poi stanno arrivando i respiratori mecccanici dal Consip, la centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana. Ne ho chiesti 200: siamo la Regione che ne ha più titolo visto che ne abbiamo ottenuti pochi: appena 49». La seconda riguarda la generosità dei veneti. Zaia ha annunciato che è stato donato alla Regione un milione di euro da Mario ed Enrico Moretti Polegato, rispettivamente presidenti di Geox e di Diadora.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 8

Data: 24/03/2020

Note: CRI.GIA.