La sede del Banco Bpm e della Banca Popolare di Verona in piazza Nogara

FINANZA E TERRITORIO. Il cda del Banco Bpm presieduto da Massimo Tononi ha deciso la costituzione di un ente no profit che sarà guidato dal notaio Maurizio Marino

Gli interventi andranno dall’istruzione all’assistenza, dalla cultura al culto alla ricerca scientifica, al patrimonio artistico
Banco Bpm annuncia la costituzione della Fondazione Banca Popolare di Verona, ente territoriale no profit destinato, come si legge in una nota dell’istituto di piazza Nogara presieduto da Massimo Tononi e guidato dall’amministratore delegato Giuseppe Castagna, «a realizzare, sostenere e promuovere attività di interesse generale con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale nei territori presidiati dalla Direzione Territoriale Verona e Nord Est di Banco Bpm».La presidenza della Fondazione è stata affidata al notaio Maurizio Marino.OBIETTIVI. La neonata Fondazione, su decisione del cda del Banco Bpm sosterrà iniziative nei settori dell’istruzione, dell’assistenza sociale e sanitaria, della cultura, del culto, della ricerca scientifica, del patrimonio artistico, storico e architettonico «in continuità», sottolinea il comunicato, «con l’attenzione riservata dal gruppo bancario ai territori e alle diverse realtà che ne costituiscono il profilo identitario».I CONSIGLIERI. I componenti del cda della Fondazione sono rappresentanti del territorio. Insieme al presidente Marino il board del banco Bpm ha nominato Tommaso Zanini, commercialista, vicepresidente e i consiglieri Carlo Fratta Pasini, già presidente del Banco Bpm; Marco Carletto, amministratore delegato di Calzedonia; Cecilia Rossignoli, docente di Organizzazione aziendale all’Università di Verona; Giordano Simeoni, già alla guida della divisione Banca Popolare di Verona del Banco Popolare; Dario Tommasi presidente di Tommasi family Estates e Leonardo Rigo, responsabile Direzione Territoriale Verona e Nord Est di Banco Bpm. Il Collegio dei revisori è composto da Matteo Bonetti, Marco Bronzato, Alberto Centurioni. Il segretario generale è Andrea Marconi, responsabile della segreteria Affari Societari Banco Bpm.IL COMMENTO DI TONONI. «Per Banco Bpm sostenere il tessuto sociale del Paese è un preciso impegno che si realizza attraverso diversi ambiti di intervento», sottolinea nella nota Tononi, «L’impegno è riportato anche dallo Statuto che prevede la possibilità di devolvere una quota dell’utile netto a finalità di assistenza, beneficenza e pubblico interesse nei territori di maggior presenza. Proprio per meglio adempiere a questa istanza», precisa Tononi, «abbiamo deciso di costituire la Fondazione Banca Popolare di Verona affinché possa supportare le esigenze sociali e culturali del territorio servito dalla Direzione Territoriale Verona e Nord Est, territorio che è parte integrante del nostro gruppo e dove la nostra presenza è da sempre molto radicata».PARLA IL PRESIDENTE. La guida della Fondazione quindi è stata affidata dal cda del Banco Bpm al notaio Marino, 76 anni, consigliere del Banco Popolare dal 1995 al 2016, profondo conoscitore della realtà veronese. «La nascita della Fondazione», precisa Marino, «è un momento molto significativo sia per Banco Bpm che per il territorio. In questi anni», sottolinea il presidente della Fondazione Banca Popolare di Verona, «da parte della banca, non è mai venuto meno il sostegno a tante iniziative di carattere sociale e culturale che caratterizzano un territorio da sempre molto vivace e proattivo come il nostro. La Fondazione quindi, rappresenta appieno la volontà di continuare ad essere, con crescente dedizione, un punto di riferimento per le nostre comunità».Presidente, ci sono già progetti che la Fondazione ha individuato?Stiamo proseguendo nel solco delle iniziative già avviate con merito da Banco Bpm, sia in campo culturale che di solidarietà sociale e assistenziale nei territori di pertinenza della Direzione Territoriale Verona e Nord Est. Obiettivo della Fondazione è proseguire nell’opera di attenzione e ascolto delle esigenze delle comunità e delle diverse realtà che costituiscono i territori in cui Banco Bpm è da sempre presente.C’è già uno stanziamento per l’avvio dell’attività?Sì. La Banca ha messo a disposizione della Fondazione un fondo di gestione per lo svolgimento delle sue attività istituzionali. Gli ambiti verso i quali punteremo l’attenzione saranno anche quelli relativi al sostegno della ricerca scientifica, dell’istruzione e della tutela del patrimonio artistico che ci circonda.Quali saranno le scadenze e quale sarà il metodo per comunicare le decisioni?È in corso di formalizzazione un regolamento che disciplinerà l’attività erogativa e che sarà disponibile sul sito della Fondazione. Tutti i soggetti che saranno interessati a sottoporre un progetto o un’iniziativa, troveranno le indicazioni per la formalizzazione delle richieste che potranno essere inviate alla Fondazione senza particolari scadenze.Tecnologia, strumenti per diffondere l’attività. La Fondazione avrà un sito?Certamente, e sarà attivo prossimamente all’indirizzo www.fondazionebpv.it. Sul sito verrà data visibilità alle iniziative che verranno avviate e portate avanti dall’attività della Fondazione

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 12

Data: 20/06/2020

Note: Gda