Già oggi ci sarebbe stato lo stop degli Euro 4 che viene evitato grazie all’ordinanza. Come a Padova. E la Regione si infuria: «È inaccettabile».

È allerta smog, ma nei giorni delle festività natalizie come è possibile fermare metà parco auto? E allora ecco la deroga, firmata Sboarina. Il sindaco infatti ieri sera ha firmato l’ordinanza che – in deroga a quanto previsto dall’allerta arancione per il livello di Pm 10 contemplata dall’Accordo del Bacino Padano – consente alle auto diesel Euro 4 di circolare all’interno del territorio comunale. La deroga è in vigore da oggi e fino a giovedì 27 dicembre. Il blocco Euro 4 diesel sarebbe scattato già oggi perché il bollettino Arpav ha registrato quattro giorni consecutivi di sforamento, ma la deroga è stata decisa «per ragioni sociali dovute al periodo natalizio con ricorrenze religiose e dato che durante le festività il trasporto pubblico urbano viene sospeso», dice il Comune in una nota. «La circolazione delle auto Euro 4 potrebbe essere compensata dal calo del traffico per le scuole chiuse e per il rallentamento festivo delle attività produttive». Restano quindi in vigore le limitazioni previste dal livello verde in vigore finora. Inoltre, per permettere di raggiungere i luoghi di culto, in occasione delle festività natalizie, l’amministrazione ha deciso l’apertura straordinaria dei varchi che danno accesso alla Zona a traffico limitato del centro città. Quindi, dalle 13.30 di lunedì 24 dicembre alle 10 di giovedì 27 dicembre, sarà possibile entrare nella Ztl del centro storico anche ai non residenti.Ma che cosa prevede l’allerta di livello 1 cioè arancione? In caso di sforamento per 4 giorni consecutivi del valore limite giornaliero di pm10 di 50 microgrammi al metro cubo d’aria, dice il protocollo, i divieti saranno applicati anche nei festivi e riguarderanno pure i diesel Euro 4, inoltre scatterebbe lo stop per stufe e camini alimentati a biomassa legnosa.Inoltre non solo in Borgo Milano le centraline Arpav hanno registrato cinque giorni continuativi di sforamento delle Pm10, ma il bollettino Arpav prevede quattro giorni di alti livelli di smog. Anche Padova è nelle stesse condizioni e anche qui il sindaco Sergio Giordani ha firmato un’ordinanza di deroga evitando il blocco degli Euro 4 fino al 26 dicembre. Una decisione, quella di Padova che è stata imitata peraltro da Verona, che non è piaciuta alla Regione e l’assessore Bottacin è andato su tutte le furie attaccando il primocittadino padovano. «La Regione fornisce quotidianamente tramite Arpav tutti gli elementi perchè i sindaci possano emettere le eventuali ordinanze per contrastare l’inquinamento atmosferico, cosa che per legge nazionale spetta a loro. Non esiste alcuna zona grigia. Le leggi sono chiare e le responsabilità pure», dice l’assessore all’ambiente, Giampaolo Bottacin. «Se un sindaco non vuole assumersi le responsabilità – aggiunge – non fa altro che dimettersi, ma non può certo scaricarle su altri enti con tentativi goffi».

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 15

Data: 21/12/2018