CULTURA. Sabato c’è la terza edizione della Notte dei Musei.

Al museo di Storia naturale i reperti di Bolca venuti alla luce nell’ultima campagna di scavi.

Una notte all’insegna della cultura. La propone sabato 14 maggio, con ingressi gratuiti dalle 19 fino all’una, l’assessorato alla cultura del Comune che per il terzo anno aderisce per il terzo anno alla Notte Europea dei Musei, manifestazione nata nel 2005 su iniziativa del ministero della cultura francese. Quattro gli spazi espositivi aperti al pubblico dove saranno organizzate attività speciali, anche per i bambini. L’assessore alla cultura Erminia Perbellini, ha sottolineato «il notevole impegno del personale dei musei e dei volontari di servizio civile che si metteranno a disposizione dei visitatori per fornire informazioni».

PALAZZO FORTI. La mostra dedicata a Marc Chagall «Il mondo sottosopra», come ha precisato la direttrice dei musei civici Paola Marini, dal 9 aprile ha già registrato la presenza di 12.000 ! visitatori. Sabato, dalle 19 alle 23, la galleria, come accompagnatore silenzioso, suggerisce percorsi, chiavi di lettura, approfondimenti, curiosità e divagazioni sulla mostra. Il museo resta poi aperto fino all’una.

EX ARSENALE. In collaborazione con il Museo di Storia naturale, il museo Fioroni di Legnago e la Biblioteca civica la Direzione musei e monumenti offre la possibilità di rivedere, dopo 40 anni dalla chiusura, una selezione di oggetti del museo del Risorgimento di Verona. In mostra 220 pezzi tra sculture, documenti, bandi, locandine, fotografie, armi d’epoca, divise, costumi, dipinti e medaglie, il dieci per cento della collezione composta da circa duemila reperti. Alle 22 incontro musicale con il Corpo bandistico di Sona.

MUSEO DI STORIA NATURALE. Quest’anno il pezzo forte sono i reperti rinvenuti negli ultimi cinque anni di scavi a Bolca tra cui un pesce non ancora classificato. Per i visitatori sono previste visite guidate ogni 30 minuti, se! nza prenotazione. Per i bambini sarà attivo il laboratori! o «Pogolandia» per plasmare animali con la plastilina. L’anno scorso, come ha ricordato il direttore Giuseppe Minciotti, i visitatori in una sola nottata furono 1.800.

SCAVI SCALIGERI. Alle 19 laboratorio didattico per i bambini «Era una notte buia e tempestosa» correlato alla mostra «Gianluigi Colin, quel che resta della memoria». Alle 21 reading dedicato all’esposizione, in collaborazione con il Circolo dei lettori, con paesaggi sonori e voci narranti.E.CARD.

 

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 11/05/2011

Note: CRONACA Pagina 14