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LA SCOPERTA. Sul muro di cinta vicino la vasca.

Lucia Cametti: «Ho notato queste “firme” per caso. Chi le ha fatte?».

 

Ex Arsenale, scoperti misteriosi graffiti. Le date vanno dal 1900 al 1908, ma alcuni potrebbero riportarne altre ed essere addirittura anteriori. Sono quelle che accompagnano diverse incisioni scoperte inaspettatamente da Lucia Cametti, presidente del movimento culturale «Qui e adesso», sul muro di cinta dell´ex Arsenale nel tratto antistante la grande vasca natatoria. Le «firme» sembrano concentrarsi in pochi metri, oggi coperti da un cartello. Le ipotesi su chi abbia voluto lasciare un segno della sua permanenza in città richiamano a soldati di istanza nella stessa caserma, ma potrebbero anche essere di cittadini veronesi a passeggio in quell´area, un tempo adibita ad orti e campagna. Il mistero si infittisce per la presenza di alcuni particolari nella realizzazione dei caratteri come l´utilizzo delle «grazie», gli allungamenti ortogonali alle estremità delle lettere. La presenza di questi «segni» che terminano le a! ste dei caratteri, retaggio delle antiche scritture lapidarie, impreziosiscono le firme e fanno pensare ad una precisa volontà di lasciare il proprio segno. «A chi appartengono? Chi le ha fatte?», si chiede Cametti. «Le ho scoperte casualmente durante un sopralluogo all´ex caserma austriaca per una verifica dello stato attuale del muro di cinta. Si vedono bene anche ad occhio nudo, ma con una lente possono essere lette nella loro interezza. Queste firme», prosegue Cametti, «sebbene non abbiano un valore storico assoluto, sono comunque una traccia del nostro passato più recente. Forse, c´è chi si è interessato alla loro storia e su questi graffiti ha condotto una ricerca. Se fosse, mi contatti all´indirizzo di posta elettronica luciacametti@alice.it». M.CERP.

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 18/03/2013

Note: CRONACA – Pagina 12