GRAN GUARDIA. Salvaguardia del bene comune. Insieme danzatori, musicisti cantanti oltre ai bravi volontari.

La stele e i parapetti di ponte Pietra oggi sono tornati perfettamente puliti e le scritte con i pennarelli finalmente fanno parte del passato. Allo stesso modo, sparsi per Verona, ritrovano il loro splendore le facciate delle scuole, gli angoli verdi, le cancellate: gli Angeli del Bello, associazione che da anni promuove e coordina progetti di volontariato civico per migliorare il decoro e la bellezza della città, fanno riemergere i tesori di cui siamo circondati e invitano le persone di ogni età a prendersi cura in prima persona di questo patrimonio. Si è parlato di questo, e dell’importanza di coinvolgere tutti i cittadini nel lavoro di difesa e salvaguardia del bene comune, in una Gran Guardia traboccante di persone, in occasione della serata Quanto è bella giovinezza, uno spettacolo dedicato alla città e che ha visto la presenza di danzatori, musicisti, cantanti oltre, naturalmente, agli Angeli volontari. «Verona è in vetta alle classifiche per il grande impegno nel volontariato», ha sottolineato il sindaco Federico Sboarina, ospite della serata e intervenuto durante il talk show condotto da Silvia De Mase, responsabile della comunicazione dell’associazione. E raccontando il suo impegno nelle scuole, dove da qualche tempo incontra gli studenti di diverse classi, si è rivolto proprio ai giovani: «Per un amministratore la cosa più bella è vedere che nella propria città c’è un’anima. Siete voi i futuri abitanti di Verona, a voi quindi la responsabilità di custodire il nostro patrimonio». Ed è un impegno fondamentale quello dei singoli, come ha rimarcato anche l’assessore alla Cultura Francesca Briani. «In un’epoca storica in cui i fondi pubblici diminuiscono sempre di più è essenziale la sinergia tra pubblico e privato, e noi adulti siamo tenuti a dare ogni giorno il buon esempio, in famiglia come anche nel nostro ruolo di amministratori». Ecco allora la bellezza protagonista, esaltata in tutte le sue forme e portata sul palcoscenico dell’auditorium grazie alla partecipazione di Let’s Academy, Tempio degli Elfi, EK Forever, il coro dell’Università di Verona diretto dal maestro Marcello Rossi Corradini, e il giovane pianista Enrico Bresciani. «Cosa significa senso civico per me?», ha spiegato il presidente degli Angeli del Bello di Verona, Stefano Dindo. «Significa avere fiducia negli altri, partecipare e contribuire a rendere migliore i luoghi in cui viviamo».

Tratto da: L'Arena - cultura- pag. 57

Note: SILVIA ALLEGRI - F. TESSARI