ONESTÀ. Banconote a terra per centinaia di euro in Borgo Venezia
La settantaquattrenne era in passeggiata da sola Ora si attendono notizie dallo sbadato proprietario
Siamo sinceri: quanti di noi trovando tre o quattrocento euro, o forse più (la cifra non è volutamente precisa), a terra, in banconote come nuove, si affretterebbero a portarle ai carabinieri?Non dentro a un portafogli, non con un documento, soldi di un perfetto anonimo non identificabile che nemmeno sarà facile rintracciare. Eppure, una settantaquattrenne di Borgo Venezia lo ha fatto.Luisa, nome di fantasia, sabato pomeriggio stava passeggiando in via Turchi, una via di Borgo Venezia, dove la pensionata abita. Una bella giornata di sole e la signora che se ne va a fare quattro passi, quando a terra vede svolazzare qualcosa. Si china e scopre che sono banconote, così proprio come le erano sembrate, piegate a metà, come fossero appena state ritirate dallo sportello bancomat.La donna si china e le raccoglie. Assieme a quelle nuove ce ne sono altre, come se il tutto fosse scivolato fuori dalla tasca del pantalone di qualcuno, o da quella di un giubbotto non indossato per la temperatura mite, e tenuto appoggiato sul braccio. Così Luisa, sempre a piedi percorre parecchie centinaia di metri e arriva fino alla caserma dei carabinieri di San Michele, suona al cancello e annuncia: «Mi scusino, ho trovato dei soldi per terra e ve li volevo consegnare».La signora viene fatta accomodare, viene come si dice «verbalizzata» e adesso si attende, magari anche attraverso questo articolo, che lo sbadato possessore di quei contanti si faccia vivo. Attenzione, inutile fare i furbi. La cifra esatta non è stata indicata apposta. Chi ha perduto i soldi deve dimostrare di conoscere la cifra. E deve pure dimostrare nel dettaglio che quei soldi sono proprio i suoi.Spesso durante le conferenze stampa da carabinieri o polizia si raccontano denunce di gentaglia che truffa gli anziani. E spesso viene detto che è più facile truffare un anziano, perchè per educazione, le persone di una certa età sono state abituate che la parola valeva più di una firma su un contratto. Per questo, gli anziani sono più portati a fidarsi. E per questo restano fondamentalmente onesti. Come Luisa.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 13

Data: 9/04/2018

Note: ALESSANDRA VACCARI - Dienne foto