Una parte della struttura fortificata

SANT’ANNA D’ALFAEDO. Sabato il taglio del nastro e un seminario. Poi visite fino a domenica
La struttura restaurata è il sito del Veneto valorizzato dal ministero
GIANCARLA GALLO

Il Forte Monte Tesoro a Corrubio di Sant’Anna d’Alfaedo, recentemente restaurato, apre al pubblico per le Giornate nazionali dei castelli di sabato e domenica. L’inaugurazione della struttura, aperta a tutti, si svolgerà sabato alle 11 con il taglio del nastro. Seguirà una visita guidata nel Forte e un brindisi di benvenuto. Nel pomeriggio si terrà un seminario di studio su Il Tesoro della Lessinia, il futuro del passato. L’evento è organizzato in occasione della XX edizione delle Giornate nazionali dei castelli a cura dell’Istituto italiano dei Castelli, che da 54 anni si impegna a salvaguardare l’intero patrimonio storico-culturale di castelli, fortezze ed architetture fortificate, e gode del patrocinio del Mibact, ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo, del Comitato nazionale per le celebrazioni della prima guerra mondiale e del Comitato regionale Veneto del centenario della Grande Guerra. In Italia saranno 19 le regioni coinvolte, con oltre 33 siti animati da visite guidate gratuite, presentazioni di libri e tavole rotonde, concerti ed incontri, iniziative articolate su un programma che è partito il 6 maggio scorso e si concluderà il 10 giugno. Per quest’anno il sito selezionato per il Veneto è il Forte Monte Tesoro, il cui restauro è stato ultimato a fine 2017. Il progetto di recupero è stato seguito dall’architetto Fiorenzo Meneghelli nel programma di valorizzazione del patrimonio fortificato veronese, che va dal Baldo alla Lessinia. «Questa tappa ha una rilevanza notevole e soddisfa più interessi», dice Meneghelli, «dalla storia militare al restauro conservativo. ll Forte Monte Tesoro fu costruito dal genio militare italiano tra il 1905 e il 1911, ed è riconosciuto come struttura sul modello di forte corazzato, con murature in pietra e calcestruzzo e cannoni girevoli a 360 gradi posti in cupole d’acciaio; modello che fu poi ripreso e realizzato in tutto l’arco alpino». Rimasto area militare fino agli anni ’80 e ’90, è stato ceduto nel 2014 dal Demanio dello Stato al Comune di Sant’Anna d’Alfaedo, in base ad un programma di valorizzazione approvato dal Mibact.«Su un’area boschiva di 154.640 metri quadrati ci sono il forte, le caserme e altri edifici di servizio, costituendo un insieme di grande valore sotto il profilo storico, architettonico e paesaggistico», continua Meneghelli, «dalla sommità del forte si può ammirare un paesaggio mozzafiato, che spazia dalla Pianura Padana al Lago di Garda, dal Monte Baldo ai Monti Lessini con sullo sfondo l’arco alpino».C’è la possibilità di acquistare cestini pic nic con prodotti della Lessinia. Le visite guidate al Forte si svolgeranno nell’arco dell’intera giornata, su prenotazione sul sito www.comune.santannadalfaedo.verona.it. La manifestazione si terrà anche in caso di maltempo.

Tratto da: L'Arena di Verona

Data: 15/05/2018