MOBILITÀ. Domani si conclude la lunga vicenda dei garage ex Italinpa a ridosso del centro, iniziata a fine anni Ottanta
Di questi 225 sono «a rotazione». Accesso unico da via Cappellini, sensi di marcia modificati in piazzale Cadorna.
Dalle Pezze: «Ora speriamo: basta sosta selvaggia»Si inaugura domani il parcheggio interrato all’ex Arsenale: si conclude una storia lunga decenni, quella dei parcheggi a ridosso del centro commissionati a suo tempo alla società Italinpa a fine anni Ottanta. Cessata quella società, sono subentrati altri e i siti dei parcheggi sono stati in parte modificati. Ora i lavori sono terminati.

E l’Arsenale è il capitolo finale. E l’apertura del parcheggio porterà anche nuovi sensi unici in piazzale Cadorna, e una stretta sulla sosta selvaggia.Il totem che indica l’ingresso al nuovo parcheggio di tre piani interrati, posto su una delle nuove isole spartitraffico in piazzale Cadorna, c’è da giorni e domani la nuova infrastruttura, costruita da Park Arsenale srl e in concessione per 60 anni, sarà inaugurata a mezzogiorno.

La rampa di accesso al parcheggio che mette a disposizione oltre 450 stalli auto si trova su via Cappellini ed è unica con doppio senso, mentre sul vicino piazzale Cadorna saranno istituiti nuovi provvedimenti viabilistici.

Sarà a senso unico la circolazione nel tratto di strada compreso tra i civici 4 e 7 con direzione da via IV Novembre a via Cappellini.

Un altro senso unico sarà nel tratto davanti al civico 1 con direzione ancora una volta via Cappellini. Cambia anche una precedenza: su piazzale Cadorna, nel tratto di strada innanzi al civico 7, una volta giunti in corrispondenza dell’intersezione con viale della Repubblica si dovrà dare la precedenza ai veicoli che vi transitano.

Dalla seconda circoscrizione, la presidente Elisa Dalle Pezze dice: «Spero che la nuova disponibilità di posti auto possa “muovere” le auto di cittadini e turisti che si recano nel centro storico nei fine settimana e durante i giorni di grandi manifestazioni, liberando così gli stalli lungo le strade del quartiere di Borgo Trento. Una esigenza sentita dai residenti». «Il nuovo parking», prosegue, «potrebbe pure essere di aiuto per ridurre i molti casi di “sosta selvaggia”, anche grazie agli interventi messi in atto negli ultimi mesi da parte della Polizia municipale».

«L’apertura del nuovo parcheggio di via Cappellini», continua Dalle Pezze, «può essere motivo per “disegnare” una mappa degli attuali stalli presenti nei quartieri della seconda circoscrizione con l’intento di eliminare i più pericolosi, come le strisce per la sosta in prossimità degli incroci, sulle curve e in prossimità degli attraversamenti pedonali. Come pure, per attuare alcune modifiche viabilistiche per rendere più sicura la circolazione».

La costruzione del parcheggio di via Cappellini ha riportato alla luce pagine storiche di epoca austriaca e romana. Gli stessi ritrovamenti sono stati la causa di una variante al progetto originario che ne ha permesso la loro conservazione. Accanto ai 450 posti auto, di cui 225 a rotazione e, quindi, disponibili a tutti pagando il biglietto (2 euro la prima ora, 1,50 le successive, giornaliero 14 euro), e altri 5 a disposizione di persone diversamente abili, si trovano una cisterna di epoca austriaca e i resti di alcuni edifici di epoca romana.

Questi ultimi sono stati classificati dalla Soprintendenza di «tipo produttivo» e farebbero pensare ad un’area utilizzata al tempo di Verona Romana come insediamento industriale. Le strutture di epoca austriaca, invece, consistono in un impianto per la raccolta delle acque piovane e sono visibili al loro posto originario.Marco Cerpelloni

Tratto da: L'Arena giornale di Verona

Data: 24/10/2017

Note: Sezione "Cronaca"Da pag. 20 Marco Cerpelloni