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MONUMENTI DA SALVARE. Dopo polemiche e cambi di progetti partono i lavori. Si comincia togliendo i reperti romani.
Intanto si sfalcia l´erba attorno alla struttura. Museo archeologico, conto alla rovescia.

 

È finalmente partito, con le sfalciatura delle erbacce, il cantiere per sistemare la piazzetta e i giardini che ospitano l´arco dei Gavi, vicino a Castelvecchio. Approvato dalla Giunta meno di due settimana fa il progetto esecutivo — redatto interamente dagli uffici comunali — operai dunque all´opera per conservare e proteggere il monumento romano, risalente al primo secolo dopo Cristo e al complessivo riordino delle piazzetta. Un piano che giunge dopo un lungo confronto fra Comune, Soprintendenza e altri enti di tutela e dopo un nuovo progetto rispetto a quello originale.
In questa prima fase dei lavori saranno rimossi i reperti di epoca romana ritrovati durante gli scavi dello scorso anno. Erano venuti alla luce, vicino al castello, sotto due olmi abbattuti, un mosaico lungo cinque metri e mezzo e largo tre e mezzo, del primo secolo dopo Cristo e parti di muratura affrescata del terzo secolo. I reperti saranno res! taurati e poi esposti al pubblico, probabilmente agli Scavi Scaligeri. I lavori dovrebbero concludersi entro l´autunno. Intanto, come fa sapere l´assessore all´edilizia pubblica, Stefano Casali, stanno per terminare i lavori per ristrutturare la faccia del palazzo del cortile di Giulietta, che dà su via Cappello. E sono inoltre in fase di partenza i lavori di restauro e riallestimento del museo archeologico del Teatro Romano, che dureranno un anno e otto mesi. Il primo filone di lavori riguarderà il restauro del palazzo Fontana, l´attuale ingresso, dove sorgeranno aule didattiche e la biglietteria, mentre l´altra fase consiste nel riallestire il museo vero e proprio.E.G. 

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 1/01/1970

Note: CRONACA – Pagina 9