L'area ex Bam lungo via Mameli

VIA MAMELI. Il Consiglio della seconda Circoscrizione si è espresso
Per molti si tratta di un «inutile nuovo quartiere» Il comitato porterà le istanze sul tavolo del sindaco
«No» del Consiglio della seconda circoscrizione ai grattacieli in via Mameli. L’indirizzo politico è emerso nella seduta del parlamentino di via Villa, chiamato ad esprimersi sulle opere di urbanizzazione legate al Piano urbanistico attuativo nell’area dell’ex Bam. Con i numerosi cittadini presenti, c’erano il presidente dell’Associazione Salute Maria Ausiliatrice, Maurizio Framba, il deputato veronese Diego Zardini e i consiglieri comunali Marco Zandomeneghi, Matteo De Marzi e Alberto Bozza. Quasi all’unanimità giunge il «no» alle nuove costruzioni e sono bocciate pure le proposte sulle opere di urbanizzazione. Favorevoli al nuovo «quartiere» su via Mameli solo i tosiani Patrizia De Nardi, vice presidente, e Alfonso Vassanelli. Assente, Massimiliano Barbagallo. I cittadini chiedono una strada in salita per quello che è stato definito un «inutile nuovo “quartiere”» e sono pronti a percorre ogni possibile risoluzione per fermare quest’opera.Anche se, a ricordare che si tratta di un iter già avviato è la vice presidente De Nardi: «Si chiede un parere alle opere di corredo alla viabilità, conseguenza di un progetto convenzionato approvato e nulla è richiesto sullo studio del traffico che ha un suo piano ratificato dal Comune». Ribatte il coordinatore della commissione Urbanistica, Silvano Pighi: lo studio del traffico è legato a una zona «troppo ristretta rispetto al nuovo abitato, mentre si dovrebbe tenere conto dell’intera via Mameli». Viene ricordato più volte che «tutto l’iter del progetto appare regolare» e, pertanto, non vi sarebbero molte possibilità di manovra. Ma, per Alberto Grigoletti (Lega Nord) la contrarietà va nella direzione di «tutte le opere impattanti sul territorio, come questa». Antonio Zerman (Popolo della famiglia) riprende la necessità di una volontà politica su quest’opera «negativa» e di «cercare una strada per evitarla». Alberto Sperotto (Verona in Comune) ricorda che il «complesso previsto sull’area ex Bam ha dimensioni rilevanti». Un complesso che anche per Gaetano Melotti (Partito democratico) «incide negativamente sulla viabilità della zona». Soddisfazione per la votazione del Consiglio da parte del presidente del Comitato che si oppone al complesso nell’ex Bam, Maurizio Framba, il quale annuncia l’intenzione di portare sul tavolo del sindaco Sboarina e dell’assessore Segala la petizione dei cittadini per «la difesa del territorio». M.Cerp.

gently

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Tratto da: l'Arena Giornale di Verona

Data: 22/01/2018

Note: M.Cerp.