image
MONUMENTI DA SALVARE. Mentre si sta perfezionando la proposta di Italiana Costruzioni per l’ex complesso austriaco.
Slitta di due mesi il progetto.Lettera dei cittadini: «Fare chiarezza sulla bonifica»
Giarol Grande: una offerta
Mentre slitta di un paio di mesi, rispetto alla data possibile di questi giorni, la dichiarazione di pubblica utilità della proposta di riconversione dell’Arsenale (bar, ristoranti, spazi museali, piazza coperta) di Italiana Costruzioni, il Comitato Arsenale in una lettera a sindaco, Giunta e Consiglio comunale solleva il problema dello stato di conservazione. E chiede precise risposte sui materiali presenti nell’ex deposito militare asburgico e sulla bonifica da svolgere. «Siamo particolarmente preoccupati per la situazione in cui versa attualmente il complesso dell’Arsenale», dice una nota. «Ormai da moltissimo tempo la gran parte degli edifici è inutilizzabile e il Comune ha posto in opera presidi "passivi" a tutela della pubblica incolumità, senza peraltro, purtroppo, provvedere, invece, agli interventi manutentivi necessari sia per la pubblica incolumità che per la conservazione del bene», aggiungono gli esponenti del comitato.«Qualche tempo fa abbiamo dovuto, però, constare con disappunto che, in aggiunta agli interventi tampone sopra richiamati, anche ampi spazi dei cortili sono stati transennati e così esclusi dall’uso pubblico, senza che ne fosse chiara la motivazione. Nei giorni scorsi abbiamo, poi, appreso che il motivo di tale intervento è la presenza di terreno inquinato da minerali pesanti, probabile eredità delle lavorazioni connesse alla funzione di arsenale militare, durata quasi un secolo e mezzo».Il comitato chiede di sapere «quando e come è stata appurata la presenza di metalli pesanti e come mai l’Amministrazione comunale non si è subito attivata direttamente e l’esame di un tema così delicato è stato affidato ad Amia». E ancora: «In che data Amia ha affidato alla ditta Tesi, di Cinto Euganeo, l’incarico di indagini esplorative e analitiche sul terreno potenzialmente inquinato? Quali sono i metalli pesanti, la cui presenza si è rilevata superiore ai limiti di legge? Quali sono, in percentuale, i superamenti dei limiti di legge dei singoli parametri?». I cittadini chiedono inoltre «quali sono i pericoli specificamente connessi a ciascuno di tali metalli e qual è la porzione dell’Arsenale che può essere ritenuta sicura, che tipo di bonifica si intende attuare e chi se ne farà carico».GIAROL GRANDE. Intanto – il termine è scaduto alle 13 di ieri – in Comune è pervenuta al momento una sola offerta per la gestione del fondo agricolo del Giarol Grande, fra San Michele Extra e Porto San Pancrazio. Il bando, varato dall’Amministrazione comunale proprietaria del terreno, ha destato numerose polemiche, sfociate persino nella richiesta, presentata dal Pd, di ritirarlo.E.G.

 NULL

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA -cronaca pag. 13

Data: 23/09/2016

Note: E.G.