PIANO DI RECUPERO. L’esame in commissione, da domani in Consiglio
L’ex sindaco Tosi avverte: «Sicuri che la polizza assicurativa basterà?». La replica dell’assessore Segala: «Così si vuol fare terrorismo sui consiglieri»

Prime schermaglie, nella riunione congiunta delle commissioni Urbanistica e Bilancio di Palazzo Barbieri dopo la decisione della Giunta comunale di revocare la «pubblica utilità» dal piano in project financing per il recupero dell’Arsenale. La deliberà andrà all’esame del Consiglio comunale domani e giovedì, insieme a quelle sul bilancio consolidato e al piano di razionalizzazione della aziende partecipate.

Ma a non far dormire sonni tranquilli a vari consiglieri favorevoli al provvedimento è soprattutto l’eventualità – che l’assessore all’urbanistica Ilaria Segala aveva dato per scontata – che la società Italiana Costruzioni faccia causa al Comune per chiedere risarcimenti milionari.

«Io non sarei preoccupato», minimizza il capogruppo di Verona e Sinistra in Comune, Michele Bertucco, favorevole alla decisione della maggioranza, «anche perché non è detto che tutto il progetto si debba buttar via a prescindere».

Per tutelarsi dal rischio di contenziosi civili legati, in generale, alla loro attività amministrativa, in questi giorni vari consiglieri di maggioranza stanno stipulando una polizza assicurativa. Si tratta di un atto non legato, ovviamente, alla delibera sull’Arsenale che approderà domani in aula.

Ma l’ex sindaco Flavio Tosi non rinuncia a mettere una pulce nell’orecchio dei colleghi: «È una coincidenza che si sia deciso di avvalersi dell’assicurazione alla vigilia del voto sulla revoca del progetto Arsenale? Chissà se servirà». Pronta la replica di Paola Bressan di Battiti: «La polizza copre un anno di attività amministrativa, non abbiamo certo paura per l’Arsenale». Sull’argomento interviene anche l’assessore all’urbanistica Ilaria Segala. «Si vuol fare terrorismo sui consiglieri», esclama.Ma a tenere banco nella riunione congiunta presieduta da Alberto Zelger è anche la questione della bonifica dei terreni.

«Se ilproject cadrà che fine farà l’intervento di bonifica e chi se ne assumerà la responsabilità», chiede Tosi, «rispetto a quanto si era deciso in Conferenza dei servizi dal momento che il dirigente del settore ambiente mercoledì cesserà dall’incarico?». E all’ex sindaco replica Bertucco ironizzando sulla sua «conversione ambientale». Altro tema caldo è quello delle aree commerciali previste. «Tanti piccoli negozi insieme che formano un vero centro commerciale». E anche Bertucco torna ad attaccare, accusando la passata amministrazione di «giochetti tramite la dichiarazione di pubblica utilità». A tutti risponde Tosi: «Il commerciale riguarda solo il 19 per cento del progetto». Una questione, quella delle dimensioni della parte commerciale, che l’esponente 5 Stelle Marta Vanzetto, contraria al Project financing, liquida però come «irrilevante». E.S.

Tratto da: arena-cronaca - pag.15

Data: 26/09/2017

Note: E.S.