Il BRACCIO DI FERRO. Bozza difende la proposta di Italiana Costruzioni

L’Arsenale continua a dividere. L’Amministrazione Sboarina ha sospeso l’iter del project financing in attesa di conoscere l’esito (13 settembre) del ricorso al Tar del Comitato Arsenale sulla variante urbanistica. E Nel frattempo l’impresa Italia Costruzioni, proponente un project da 45 milioni per la riconversione, ha depositato un ricorso al Tar chiedendo al sindaco e a due dirigenti i danni, ritenendo che certe lungaggini stiamo appunto pregiudicando il progetto, a fronte di soldi già spesi per la progettazione. E l’Amministrazione, intanto, ipotizza di revocare la delibera sul pubblico interesse dell’opera, il che dovrà avvenire in Consiglio comunale. E dal Consiglio Alberto Bozza, Lista Tosi, ex assessore, lancia un sasso: «Non ho mai preso parte a un comitato, ma stavolta la causa la sento giusta e oltre a farmi parte attiva in Consiglio mi renderò disponibile a sostenere tutte le ragioni di chi condivide la bontà del progetto approvato per l’ex Arsenale dalla precedente amministrazione», dice, alludendo a Italiana Costruzioni, «unico in grado finora di reggere a una seria soluzione. Chi oggi dopo aver detto ripetutamente che nulla avrebbe fatto fino al 13 settembre invece si contraddice, predisponendo una decisione di Giunta per revocare la pubblica utilità, va fermato in ogni sede. Quindi io sono d’accordo con “Arsenale Subito”».L’ex assessore poi si toglie un sassolino: «Ricordo a chi venerdì ha effettuato il sopralluogo alla vasca dell’Arsenale che i lavori erano stati approvati e finanziati dalla precedente Giunta, dall’assessore Pisa e dall’Amia».E.G.

 

Tratto da: arena-cronaca - pag.11

Data: 6/08/2017

Note: E.G.