AMBIENTE. Procedimento amministrativo avviato dal Comune nell’ambito del processo di bonifica del sottosuolo: rilevate tracce di cromo.

Scattano accertamenti su cantieri nell’area. Esclusi pericoli per l’acqua di uso domestico.

Non c’è pace per l’Arsenale. Dopo un nulla di fatto in oltre vent’anni; polemiche sul project financing proposto da Italiana Costruzioni per riconvertire l’ex complesso asburgico; 21mila firme di cittadini e associazioni che vogliono un uso soltanto pubblico…Ora si complica la bonifica del terreno dell’ex caserma, in cui in passato vennero conservate armi e munizioni. Nei mesi scorsi furono già trovati resti di metalli. Ma ora, all’interno dell’ier di bonifica imposto dalla conferenza dei servizi, da un monitoraggio delle falde acquifere del sottosuolo è emersa una concentrazione sopra il limite di Cromo VI, che non sarebbe riconducibile a metalli. Ciò dal pozzetto di rilevamento – che non riguarda però l’acqua per uso domestico, esclusa da questi sondaggi – posto vicino al complesso residenziale Città di Verona (sul luogo dell’ex casa di cura).Gli enti competenti, nella valutazione dei risultati dell’indagine, hanno escluso che la presenza del Cromo sia riconducibile al sito di bonifica dell’Arsenale. Secondo questi primi carotaggi, invece, nella valutazione degli enti preposti, in primis il Comune di Verona e anche l’Arpav, il materiale potrebbe essere ricondotto all’uso di calcestruzzo in cantieri edili in prossimità dell’Arsenale. Quali quello concluso nel complesso Città di Verona e in quello per costruire il parcheggio interrato all’Arsenale. Il Comune, dunque, ha avviato un accertamento ulteriore, attraverso un procedimento amministrativo nei confronti della società Park Arsenale e dell’amministratore del complesso residenziale Città di Verona. Si tratta, in sostanza, di una richiesta di informazioni finalizzata a proporre un piano di indagine ambientale.BILANCIO COMUNALE. Intanto la Giunta comunale, riunitasi ieri nel tardo pomeriggio, su proposta dell’assessore alle finanze Pierluigi Paloschi ha approvato il bilancio di previsione 2017, l’ultimo dell’Amministrazione Tosi bis. Non sono previsti aumenti di Imu, Tasi e altre tasse. Si calcola un aumento di entrate di un milione di Tari (Tassa rifiuti) ma soltanto in vista del project financing avviato per la futura gestione. Ma teoria la somma potrebbe calare anche rispetto all’attuale.IMPIANTI DI POIANO. Su proposta degli assessori ai lavori pubblici Edoardo Lana e allo sport Alberto Bozza, la Giunta ha approvato anche il progetto definitivo per riqualificare il campo sportivo di Poiano, con tettoia, nuovi servizi igienici e ampliamento dei volumi.
Il cantiere del parcheggio interrato dell’Arsenale

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 20/12/2016

Note: CRONACA - pagina 14