IN GIUNTA. L’Hellas Verona avvierà la riqualificazione dell’Antistadio con nuovi spogliatoi e copertura delle tribune
Approvato bando di gara, finanziamento di nove milioni. Intesa con il Demanio per le mura

Dal Comune via libera al bando di gara per la progettazione esecutiva dei lavori di rifacimento dei tetti all’Arsenale. Il bando, i cui termini scadono il 3 settembre, prevede anche lo studio di vulnerabilità sismica sull’intero compendio, «analisi mai fatta prima», commenta l’assessore all’urbanistica Ilaria Segala.L’operazione, licenziata ieri dalla Giunta comunale, è legata al finanziamento per 9 milioni di euro al primo stralcio di interventi di riqualificazione dell’ex caserma austriaca, comprensivi della cifra di 1,3 milioni per l’incarico professionale, oggetto del bando di gara. La commissione di valutazione delle offerte si insedierà il 4 settembre e a Palazzo Barbieri si punta a conferire l’incarico entro il 31 dicembre. «La sistemazione delle coperture», spiega l’assessore Segala, «è fondamentale per preservare la il monumento perché impedisce ulteriori infiltrazioni di acqua e umidità, inoltre lo studio ci darà indicazioni preziose sulle criticità in modo da poter mettere in cantieri interventi strutturali». I lavori sui tetti, secondo il programma già stabilito, partiranno dalla corte centrale per estendersi alla corte ovest, alla corte est e alla palazzina comando». Lavori di rifacimento provvisorio dei tetti sono già stati fatti su parte degli edifici della corte ovest e di quella centrale in stato di grave degrado, utilizzando altri fondi accantonati di proposito. «Questi edifici, ovviamente», precisa Segala, «saranno gli ultimi sui quali si interverrà per i lavori definitivi».La Giunta, sempre nella mattinata di ieri, ha dato parere positivo alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’Agenzia del Demanio per l’avvio di un percorso, in sinergia con la Soprintendenza, per il recupero e la valorizzazione di Forte Procolo, in via Francesco da Levanto, e di Forte San Felice, in via Caroto. «L’avvio di questo percorso», fanno sapere l’assessore al patrimonio Edi Maria Neri e la collega all’urbanistica Ilaria Segala, «avrà soprattutto la finalità di consultare il territorio per acquisire eventuali proposte di utilizzo di questi beni storici tutelati, con la possibilità di coinvolgere eventuali soggetti privati interessati al recupero e alla valorizzazione dei beni demaniali, valutandone le modifiche urbanistiche richieste». Tali soggetti privati, aggiunge l’assessore al patrimonio, «potranno successivamente gestire in concessione di queste strutture storiche, avviando al loro interno iniziative imprenditoriali che favoriscano l’economia turistica e la promozione delle eccellenze, dall’arte alla musica, dalla moda allo sport, dall’innovazione all’enogastronomia».La firma del protocollo con il Demanio è prevista entro un paio di settimane. «Siamo all’inizio di un processo di ascolto delle proposte di imprenditori e privati per la sistemazione dei due forti» sottolinea l’assessore Segala. Infine, su proposta dell’assessore allo Sport Filippo Rando, la Giunta ha approvato una serie di lavori di adeguamento e riqualificazione all’Antistadio di piazzale Olimpia, impianto gestito, su concessione comunale, dall’Hellas Verona che lo utilizza per le partite della Primavera. I costi degli interventi per 230mila euro, fa sapere l’assessore Rando, saranno a carico della società calcistica. I lavori riguardano la copertura delle tribune, la realizzazione di nuovi spogliatoi, di servizi igienici per gli spettatori e di una tensostruttura a servizio degli atleti.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 11

Data: 3/07/2018

Note: E.S.