Asma, la nuova crociata è anti-filobus

IL CASO. Il comitato di ponte Crencano riunisce un’assemblea pubblica. «Troppe le criticità del percorso su via Mameli»
Ponte Crencano, il Comitato Asma (Associazione Salute Maria Ausiliatrice) alle prese con il progetto del filobus. E si confermano i dubbi per un’opera «dal forte impatto sulla qualità della vita».Dopo il «no» alla cementificazione dell’area ex Bam di via Mameli, dove sono previsti quattro palazzi da dieci piani e un’area commerciale, ora il sodalizio tra cittadini punta il dito contro il filobus: «Sulle vie Mameli e Trento sono emerse molte criticità». C’era attesa per l’assemblea pubblica di lunedì sera nel teatro parrocchiale della chiesa di Santa Maria Ausiliatrice. Oltre 150 residenti hanno voluto vederci chiaro su quello che sarà l’impatto del nuovo mezzo di trasporto pubblico di massa. Anche perché, come ha ricordato il portavoce del Comitato, Maurizio Framba, «le strade interne al quartiere da secondarie diventeranno principali».Sullo schermo scorrono le diapositive commentate dal consigliere comunale Michele Bertucco. Tra i cittadini cresce il dissenso. «Non sembra la ricetta per evitare il traffico» e lo sostengono in molti. Considerato che la città «è più a portata di un trasporto alternativo come la bicicletta. Oggi dimenticata».Il tratto sotto esame parte da Ca’ di Cozzi e prosegue su via Trento e via Mameli. Tutto elettrificato per poco più di due chilometri con cinque fermate, compreso il capolinea. «Significa meno di quante sono oggi per l’autobus e con un tratto, da largo Ca’ di Cozzi al Geriatrico, senza alcuna fermata», dice Framba.Il filobus avrà a disposizione due corsie delle attuali quattro della strada, quelle centrali. Una soluzione che pone molti dubbi anche se necessaria per garantire al mezzo maggior velocità. Fa discutere, poi, la mancanza della possibilità di svoltare a sinistra con l’auto per chi proviene da Borgo Trento e si dirige fuori città. «C’è il rischio di “isolare” la parte sud del quartiere e quando è festa, con il lungadige chiuso, diventa impossibile uscire o entrare».Saranno, invece, possibili le svolte a sinistra con provenienza da Parona su via Quinzano, via Osoppo e via Monte Ortigara. C’è il timore anche per le attività commerciali che si affacciano su via Mameli e via Trento. «Serve conoscere il progetto e capirne la prospettiva per poter valutarlo e intervenire», ha aggiunto la presidente della seconda circoscrizione, Elisa Dalle Pezze. Annunciando una prossima assemblea pubblica che potrebbe tenersi in sala Marani a metà ottobre. Prima, si terrà la manifestazione del Comitato Asma. «Sarà sabato 5 ottobre e metterà al centro due temi: ex Bam e filobus», dice Framba. Invitando a partecipare cittadini e comitati di altri quartieri. Per condividere «preoccupazioni e disagi rispetto al filobus».

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 12

Data: 25/09/2019

Note: M.Cerp.