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BORGO TRENTO. Il manto stradale era mal ridotto ma i residenti lamentano il fracasso notturno

Macchinari in azione nottetempo in via Nievo. I residenti: «Perché invece in via Mameli gli interventi sono di giorno?» 

L’Arena

IL GIORNALE DI VERONA

 Martedì 28 Luglio 2009 CRONACA Pagina 1

 

 «In attesa di altro denaro, partiremo con piccoli lavori di manutenzione». La frase pronunciata dall’assessore strade e giardini, Paolo Tosato, offre un’ulteriore occasione di preoccupazione ad alcuni residenti della Valdonega, o meglio, quanti vivono tra le vie Ippolito Nievo e Sirtori. Qui, qualche sera fa, sono stati effettuati lavori di manutenzione del manto stradale, ovvero, si è rifatto l’asfalto che era ormai ridotto ai minimi termini, come fanno notare sempre i cittadini.

Purtroppo a far arrabbiare i residenti è che l’asfaltatura è stata fatta di notte. «Noi che abitiamo in una palazzina che si trova in una delle viuzze dietro quella principale dove si sono fatti i lavori, non abbiamo chiuso occhio», racconta un’insegnante. Come lei tanti alt ri, nonostante i doppi vetri e l’aria condizionata che evitava di dormire con le finestre spalancate, si sono visti costretti a passare una nottata insonne.

«I mezzi utilizzati erano davvero pesanti. Non come quelli che usualmente notiamo quando vengono effettuati lavori di asfaltatura di giorno», spiegano, domandandosi subito dopo con quale criterio si possa disporre di un lavoro no tturno così impegnativo in barba al sonno di chi al mattino si alza per andare al lavoro. Così molti si chiedono quando sia giusto asfaltare le strade, di giorno o di notte?

«Il comunicato del Comune pubblicato qualche giorno fa su L’Arena , era stato in parte condiviso», spiegano sempre i cittadini, «giustamente la strada che va dai giardini della Giarina a Porta San Giorgio, non è ammissibile asfaltarla di giorno, si creerebbero colonne di traffico insopportabili». «Ma è anche vero che lo stesso vale per la via Mameli dove invece il piano dei lavori prevedeva il cantiere di ! giorno.

 Ci chiediamo ora come mai questa disparità di trattamento: forse che nel primo caso si spera che tutti i residenti siano in vacanza? O forse nel secondo è perché c’è un albergo e quindi non si vuole disturbare il sonno dei clienti. Il fatto è che a noi il sonno ce l’hanno proprio rubato. Non c’era nessun avviso lungo la strada che faceva presagire una notte insonne. Ovvio erano stati messi i soliti nastri per impedire il parcheggio dell’auto. Nulla di più». Chi vuole riprendere l’ordinanza antirumore non si fa scappare l’occasione di chiedere «dov’è la differenza tra i bonghi di piazza Erbe e la macchina rullante e pressante utilizzata per asfaltare?».

In attesa di una risposta da parte dell’assessorato preposto alla manutenzione delle strade, i residenti hanno scoperto proprio ieri un «volantino avviso», per altro senza logo comunale e senza nome della ditta incaricata dei lavori, dove è scritto che i lavori proseguiranno. «Vorremo solo sapere se verranno fatti di notte o di giorno, tanto per poterci organizzare: potremmo sempre andare a dormire dai parenti», dicono con tono ironico.

Tratto da: NULL

Data: 1/01/1970

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