Don Egidio Antoniazzi, per 42 anni parroco di San Pietro Apostolo

LUTTO. Verona perde due anziani preti, per decenni a capo di comunità e promotori di iniziative sociali e culturali
Tra i fondatori della chiesa di piazza Vittorio Veneto che ha guidato per 42 anni. Cordoglio anche a Santo Stefano per la scomparsa di don Luigi Maria Fusina.

Verona perde due anziani preti, per decenni alla guida di comunità cittadine e promotori di iniziative sociali, culturali e di animazione giovanile. Sono morti don Egidio Antoniazzi, 92 anni, fondatore e parroco per 42 anni di San Pietro Apostolo, in Borgo Trento, fino al 2002, e don Luigi Maria Fusina, 93, parroco di Santo Stefano per 20 anni, dov’era rimasto altri 15 come collaboratore.

La storia di don Egidio Antoniazzi, di Ronco all’Adige, è legata alla parrocchia e alla chiesa di San Pietro Apostolo, che fece costruire su un terreno, affacciato su piazza Vittorio Veneto, donato alla Diocesi dalla duchessa Maddalena d’Acquarone Trezza.

Ciò nel 1959, quando il vescovo Giovanni Urbani, di cui don Egidio fu anche segretario, lo nominò parroco, creando la comunità.
In un quartiere, Borgo Trento, che allora aveva 1.462 famiglie e 4.776 abitanti, e fino a quel momento faceva riferimento a San Giorgio in Braida.

Progettata dall’architetto Bruno Milotti e consacrata nel 1965 dall’allora vescovo Giuseppe Carraro, la chiesa di San Pietro Apostolo, fin da subito grazie alla grande capacità di iniziativa di don Egidio, diventò una fucina di attività. Accanto a lui, che volle nel rosone della facciata un’imbarcazione su cui molti discepoli mettono mano ai remi, tanti collaboratori. Come il primo curato don Giulio Girardello, quindi don Giuliano Gandini, don Alberto Carcereri, suor Marisa Adami, l’allora operatore pastorale Emilio Gabrielli, poi editore e sindaco di San Pietro in Cariano, e tra le animatrici anche Paola Perpruner.

Dagli anni ’60, quelli del «baby boom», tanti bambini e ragazzi trovarono nella parrocchia di San Pietro Apostolo (dal 2010 è parroco don Franco Formenti) un punto di riferimento.

Per le attività pastorali, ma anche con lo scautismo nel Gruppo Verona 1 dell’allora Agi (guide, le ragazze) e Asci (i maschi), poi Agesci. E poi la Comunità giovanile, che si riuniva nel seminterrato, sotto la scalinata della chiesa. Don Egidio, in un rione con famiglie in larga prevalenza benestanti, coinvolgendo i parrocchiani diede lavoro a disperati, ex carcerati, alcolisti, che chiedevano l’elemosina.

Li radunò in locali sotto la chiesa, dove svolgevano i primi lavoretti di confezionamento degli ovetti Kinder e poi di assemblaggio. Nacque così la Cooperativa San Pietro, per tanti anni guidata tra gli altri da Marika Raselli, poi Ceod anche per persone con disagio psichico. Quindi la Cooperativa Solidarietà, che dà alloggi a persone in difficoltà, e la Polisportiva Borgo Trento.

Don Egidio animò poi comunità neocatecumenali. «Era ordinato, attento alla liturgia, e aveva i poveri e disagiati nel cuore», dice don Renzo Zocca, già parroco del Saval, tra i curati di don Egidio e che poi, quando questi andò “in pensione”, lo ebbe tra i suoi collaboratori. «Con Aldo e i tanti ragazzi meno fortunati pranzava e trascorreva tutte le domeniche pomeriggio, dopo la messa, e anche le ferie».

Profondo cordoglio anche a Santo Stefano, per la scomparsa di don Luigi Fusina, di Verona, che guidò la parrocchia dal 1975 al 1995, restando poi altri 15 come collaboratore (oggi è parroco don Corrado Ginami). Ultimamente era a Negrar, alla Casa del Clero, vicino all’Ospedale. I «Sanstefanati», ripercorrendo il suo quarantennale servizio – seguito a quello a Quaderni e a Monzambano, oltre che di insegnante e assistente di Azione Cattolica – ricordano «la sua testimonianza di fede e fedeltà alla preghiera e la sua particolare devozione alla Vergine Madre».I funerali di don Egidio Antoniazzi saranno giovedì, alle 14.30, nella chiesa di San Pietro Apostolo. Quelli di don Luigi Fusina saranno invece domani, mercoledì, alle 15, a Santo Stefano.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 18

Data: 19/11/2019

Note: Enrico Giardini