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ALLARME SUL FIUME. Superlavoro per i vigili del fuoco, chiamati a intervenire in due occasioni nel giro di poco tempo.

Perse le tracce di un uomo che nella notte chiedeva aiuto all’altezza di ponte Catena Poche ore dopo una donna scivola in acqua e il figlio si tuffa per aiutarla: riportati a riva.

 

Mentre proseguivano le ricerche di una persona caduta in Adige durante la notte, i vigili del fuoco hanno messo in salvo due persone, una donna e il figlio, che stavano disperatamente aggrappandosi ad alcune sterpaglie per non affogare.Alle 2,40 di ieri i vigili del fuoco di Verona sono intervenuti per soccorrere un uomo caduto in Adige dal ponte Catena, vicino all’ospedale di Borgo Trento. Udito il tonfo, alcuni passanti hanno dato subito l’allarme e seguito visivamente il percorso della persona che chiedeva aiuto fino al successivo ponte Risorgimento dove ne hanno perso le tracce. Secondo i testimoni, l’uomo di circa quarant’anni parlava correttamente in italiano. Con l’apporto della polizia di Stato, dei carabinieri e del personale del Suem 118, sono così iniziate le ricerche, tutt’ora in corso, supportate anche da tre unità del nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco di Vicenza. In tutto, i pompieri hanno messo in campo 14 unità, quattro! mezzi stradali e due gommoni, di cui uno da rafting.Mentre proseguivano le ricerche della persona caduta in acqua durante la notte, i vigili del fuoco si sono imbattuti, intorno alle 9,20 di ieri mattina, in altre due persone che stavano invocando soccorso. Il salvataggio è avvenuto sul lungadige Attiraglio, all’altezza del ponte Unità d’Italia, nel quartiere Saval. In acqua c’erano una donna e il figlio venticinquenne. La signora, secondo quanto ha poi raccontato il ragazzo, era scivolata accidentalmente nel fiume. Accortosi dell’accaduto, il giovane si è tuffato nel tentativo di soccorrere la madre. Dopo averla raggiunta e portata verso l’argine, a causa delle correnti i due si erano trovati però in forte difficoltà. Fortunatamente erano riusciti ad aggrapparsi ad alcuni rami, evitando così di farsi trascinare dalla forza della corrente verso il centro del fiume. I pompieri, dopo averli raggiunti sull’argine del fiume, hanno issato a riva i due malcapitati. Sul pos! to sono arrivati anche gli agenti della polizia locale e i soc! corritori del 118 che dopo aver prestato le prime cure alla donna, rimasta sotto choc, l’hanno trasportata all’ospedale di Borgo Trento. Per il ragazzo, invece non ci sono state conseguenze. oE.S.

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 10/07/2015

Note: CRONACA – Pagina 15