SANITA’. La vecchia entrata funziona solo di notte ma sarà definitivamente dismessa. Il sistema di colori leggibili anche per i daltonici indirizza agli ascensori e da lì ai piani
L’accesso principale è stato spostato nell’Edificio Nord La direzione: «Segnaletica chiara Totem e impiegati a disposizione»
La «rivoluzione» è praticamente completata. Il maquillage del Policlinico è alle fasi finali, «c’è in programma qualche intervento qua e là ma il grosso», sospira soddisfatto il direttore generale Cobello, «l’abbiamo fatto».Al di là dei piccoli miglioramenti che si renderanno necessari solo quando l’ospedale funzionerà a regime, l’impressione generale è buona. Serve tempo perché la gente si abitui ai cambiamenti, capisca come funziona la nuova segnaletica e impari a leggere le piantine con il famoso bollino rosso «Voi siete qui», ma passato l’impasse cartografico sarà una passeggiata. Nel senso letterale del termine. Perché chi pensa che in realtà, dentro all’ospedale dedicato a Giambattista Rossi, oggi si cammini molto di più che in passato per arrivare alla meta, si sbaglia. «I percorsi», garantiscono dall’azienda, «non sono cambiati, bisogna prenderci un po’ l’abitudine ma, cronometro alla mano, i tempi di percorrenza sono rimasti gli stessi. Se poi la gente non si informa e vaga spaesata nel vuoto…». Nessun giro dell’oca, quindi. «Anzi», ribadiscono dalla direzione, «a ben vedere ora la logistica è più semplice, basta informarsi sulla dislocazione dei punti di accesso, prendere gli ascensori giusti e conoscere a quale piano si vuole andare». In pratica: Ematologia è sempre all’ottavo del Lotto A, Maxillo-facciale al primo dello stesso Lotto A, Allergologia è nell’edificio Nord sempre all’ottavo piano mentre la Chirurgia del Pancreas è nel Lotto B, piano terzo. Per rendere più facile il «viaggio», per pianificarlo nei dettagli da casa, c’è il sito aziendale a correre in aiuto (www.aovr.veneto.it): girarci dentro virtualmente è utile, prima di recarsi fisicamente all’appuntamento, per capire come muoversi; una volta aperta la home page si digita la struttura che si cerca ed esce la piantina con il percorso per raggiungerla dall’ingresso principale. Ecco l’altra grande novità: per chi non lo sapesse, l’accesso di Borgo Roma non è più al termine della pensilina che portava alla grande hall con il punto informazioni e da lì, passato il bar sulla sinistra, agli ascensori diretti ai piani. E’ tutto cambiato dal 4 giugno.«La nuova entrata del Policlinico», raccontano dall’amministrazione, «è spostata nel nuovo Edificio Nord, praticamente a sinistra rispetto a quella vecchia. Quando l’utente arriva lì, trova un totem informativo e nell’orario diurno anche un impiegato a disposizione per fornire indicazioni: sul totem in ordine alfabetico sono elencati tutti i reparti e gli ambulatori del Policlinico con le istruzioni per arrivare agli ascensori dedicati che portano ai reparti dei vari edifici. AL piano terra di ogni punto d’accesso c’è un cartello con il numero del piano a cui si trova il dipartimento. Non è difficile», garantiscono dalla direzione, «basta prenderci la mano e alla fine sarà molto più agevole di prima». Ad aiutare ci sono i colori (studiati ad hoc da esperti anche per i daltonici) accompagnati da lettere: ognuno rimanda ai diversi punti di accesso, basta quindi seguire la «propria tinta» e si arriva all’ascensore giusto. Da lì, poi, il grosso è fatto. Arancione, blu, azzurro, bordeaux, viola, giallo, rosa e grigio (ospita il punto prelievi, il Cup e l’Ufficio relazioni con il pubblico) accompagnati rispettivamente dalle lettere dalla A all’H.I manager dell’Aoui non hanno dubbi: «E’ più difficile da spiegare di quanto lo sia nella realtà: dal vivo, è tutto molto chiaro. Fatta una volta, non ci si sbaglia più».Tradotto: si entra esclusivamente dal nuovo ingresso e si va o a sinistra o a destra seguendo colori e lettere che, attraverso ascensori dedicati, portano ai vari reparti. E le casse? «A destra, lettera H, dove anche si ritirano i referti: si passa sotto alla rampa del Pronto Soccorso e te le trovi davanti». Altre novità? «No, questo è il nuovo assetto, quello definitivo». Attenzione, però, per chi arriva a Borgo Roma di notte: dalle 22 alle 6 l’accesso resta quello vecchio, alla fine della pensilina. Resta valida la «vecchia strada». Ma sarà una soluzione temporanea, assicurano dall’ospedale.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 14

Data: 21/06/2018

Note: Camilla Ferro- fotoservizio Dienne