SODALIZI CULTURALI. L’associazione Amici dei musei civici d’arte di Verona ha rinnovato il Consiglio direttivo
Francesco Monicelli nuovo presidente. Il saluto di Isabella di Canossa: «Siamo un riferimento per la città»

Francesco Monicelli è il nuovo presidente dell’associazione Amici dei musei civici d’arte di Verona. Succede a Isabella di Canossa e ai suoi prestigiosi e storici predecessori, come Giacomo Galtarossa, Mario Fertonani e Giuseppe Manni. L’assemblea degli oltre 400 soci ha eletto il Consiglio direttivo: Paola Altichieri Donella, Alessandro Bianchi, Maurizio Cossato, Isabella Gaetani di Canossa, Riccardo Ferrari, Tiziana Fraccaroli Fatini, Elisabetta Malerba, Paola Marini, Francesco Monicelli, Giovanni Montresor, Angela Roncaccioli, Franco Sartori, Anna Chiara Tommasi, Pietro Trincanato, Massimiliano Valdinoci. Revisori dei conti: Giorgio Bittante presidente affiancato da Pierantonio Bellini e Stefano Dindo.Il nuovo consiglio aveva poi eletto all’unanimità Francesco Monicelli presidente, Isabella Gaetani di Canossa vicepresidente vicario, Paola Altichieri Donella vicepresidente segretario, Pietro Trincanato presidente del Gruppo Giovani Am e Franco Sartori tesoriere. Ai soci la past presidente Isabella di Canossa ha mandato un saluto pieno di affetto: «I sei anni della mia presidenza sono volati. Mi sembra ieri di essere subentrata a Giuseppe Manni con la preoccupazione nel ricoprire un ruolo che prima di me aveva visto impegnati grandi imprenditori. Ho cercato di seguire il percorso da loro così ben tracciato premurandomi di sostenere e di mandare avanti le iniziative e le attività che hanno fatto della nostra associazione un’importante realtà culturale cittadina. Fare l’elenco dei progetti in favore dei musei, delle collaborazioni, del sostegno alle mostre e alla didattica, dei contributi, delle donazioni, dei viaggi, delle visite di istruzione, delle iniziative del gruppo giovani, del volontariato per le guardanie, sarebbe troppo lungo, ma volevo ricordare quello che più mi è rimasto nel cuore».Tra gli eventi da ricordare, ha proseguito, «la grande mostra di Paolo Veronese con il viaggio introduttivo a Londra nel 2014. Nel 2015 la commozione nel ricordare Caterina Gemma Brenzoni con la dedica del restauro del paliotto dei Sette Santi del Museo di Castelvecchio e poi l’angoscia e lo smarrimento per la terribile rapina al museo, a solo un giorno di distanza dal nostro festeggiamento a Paola Marini per la nuova carica veneziana. Poi la notizia del ritrovamento nel 2016. Nel 2017 il congresso mondiale degli Amici dei Musei insieme agli Amici di Mantova. Un’organizzazione non facile, ma che è stata ripagata dal successo dell’evento che ha visto la partecipazione di tante personalità delle realtà museali e culturali di tutto il mondo».Nel corso degli ultimi mesi, ha aggiunto infine Isabella di Canossa, «la presentazione dell’importantissimo progetto del restauro della Torre del Mastio, ideato e eseguito da un gruppo di lavoro condotto da Maurizio Cossato. Ringrazio la Direzione dei Musei Civici, in particolar modo Margherita Bolla, per la continua disponibilità e le tante fruttuose iniziative congiunte e tutto il Consiglio direttivo e il Collegio dei Revisori dei Conti per la professionalità, l’entusiasmo e il senso di amicizia che hanno caratterizzato il nostro impegno comune. Un augurio grandissimo al nuovo presidente Francesco Monicelli, amico da sempre e tra i fondatori della nostra associazione, e un carissimo abbraccio a tutti gli Amici». F.R.

Tratto da: L'Arena - cultura- pag. 49

Data: 13/01/2018

Note: F.R.