Un appello a quelli che hanno sconfitto il virus per donare il plasma

L’APPELLO. In vista di un possibile ritorno dell’epidemia in autunno, la Regione intende istituire un’apposita «banca»
Personaggi dello sport, dello spettacolo e della cultura fanno da testimonial per l’iniziativa di solidarietà

«Il sangue contiene tutto, contiene la vita, può essere la vita di tante persone». Questa è una delle frasi che vengono pronunciate nel corso di un video presentato ieri con cui l’Ulss 9 Scaligera vuole invitare coloro che sono guariti dal Covid-19 a partecipare all’iniziativa regionale della “banca del plasma”.«Si tratta», ha spiegato Giorgio Gandini, il direttore dell’unità operativa di medicina trasfusionale dell’Azienda ospedaliera, «di un’iniziativa per la quale è in corso un protocollo promosso da Padova, a cui hanno aderito tutte le provincie venete, il quale prevede la raccolta del plasma di persone che sono guarite dal Covid ed il suo utilizzo in pazienti con determinate caratteristiche». Gandini ha sottolineato che il dono del sangue e del plasma, che è sempre importante e per il quale il Veneto e Verona sono per quantità ai massimi livelli in Italia, ha ora un significato particolarmente importante. Il plasma dei guariti può infatti contenere importanti quantità di anticorpi in grado di neutralizzare il famigerato coronavirus che provoca la malattia che da qualche mesi sta segnando le nostre esistenze. «La curva della patologia è ora in forte calo, ma si teme un suo ritorno in autunno, per cui serve provvedere a una scorta di questo plasma», ha aggiunto. Il medico, poi, ha sottolineato che in due settimane già 150 persone hanno dato la loro disponibilità, 90 delle quali hanno superato una prima visita. Per molte di loro ora si attende l’esito degli esami volti a verificare la presenza degli anticorpi, mentre in pochi casi è già stata effettuata la raccolta del plasma.A trasformarsi in testimonial di questa iniziativa sono stati undici personaggi conosciute da tutti. Se la frase citata in testa all’articolo è di monsignor Giuseppe Zenti, il vescovo di Verona, a farsi portavoce dell’invito a donare il sangue, assieme a lui, sono nomi molto noti. Tanti i protagonisti dello sport di ieri, dal cestista Roberto Dalla Vecchia ai calciatori Pietro Fanna e Damiano Tommasi, alle olimpioniche veronesi Sara Simeoni e Paola Pezzo, mentre al mondo dello spettacolo appartengono l’attore Gerry Calà, il comico Giobbe Covatta e il musicista Red Canzian. L’elenco poi comprende l’imprenditrice Marina Salamon e Gian Antonio Stella, scrittore e giornalista del Corriere della Sera. «Li ringrazio di cuore per la loro disponibilità a promuovere questa nobile iniziativa in modo completamente gratuita», sottolinea Pietro Girardi, il direttore dell’Ulss Scaligera. L’invito a chi intende donare il proprio plasma è di contattare l’ospedale, sia esso dell’Ulss o dell’Azienda ospedaliera, nel quale è stato curato.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 15

Data: 22/05/2020

Note: Luca Fiorin