Mercoledì 7 Novembre 2018

Incontro di educazione finanziaria promosso dalla Banca d’Italia in collaborazione con la 2^ Circoscrizione

Detto incontro, propostoci da rappresentanti della banca d’Italia, è stato realmente interessante  e utile

L’informazione è iniziata con delucidazioni sulle banconote false. Purtroppo ne girano molte (soprattutto 20 e 50 €), anche se gli accorgimenti presi sono sofisticatissimi

Un funzionario ci ha consegnato delle banconote nuove e“autentiche” da € 50 e ci ha illustrato alcuni particolari che dovrebbero permetterci di riconoscerle.

Ad esempio le banconote, fatte di cotone di altissima qualità, secondo i termini tecnici, “cantano”. Soprattutto se nuove, sbattendole, emettono un rumore compatto che non è di carta.

E’ impossibile spiegare, senza averle sottomano, i mille accorgimenti legati alle filigrane, alla stampe in rilievo, (per cui con l’unghia si dovrebbero sentire molti scalini), alle barre laterali, che contengono mille trucchi, ai colori che devono essere brillanti e nitidi.

E’ importante poi guardarle in contro-luce per vedere le trasparenze e le scritte nascoste

Le ditte e le banche stesse sono munite di piccoli apparecchi a raggi infrarossi che riconoscono immediatamente le contraffazioni.

Ben più difficile per l’utente normale che oltre ad essere in “dolo” poiché possiede moneta falsa, se va in banca se le vede ritirare senza nulla in cambio.

Per concludere questi esperti ci hanno indotto a usare meno moneta possibile. In primo luogo per non incorrere in questi disagi e per non essere derubati, ma anche perché la stampa di banconote, così elaborate, costa molto alla Stato.

Quindi molto spazio alle carte di credito, di debito, bancomat, prepagate, ibanizzate e chi più ne ha più ne metta.

Se veniamo derubati di queste possiamo bloccarle subito e non dovremmo avere danni.

Stare molto attenti a digitare il PIN dei bancomat coprendo la mano.

Di frodi ce ne sono infinite ma cerchiamo di difenderci.