Mercoledì 24 gennaio

L’intestino felice     a cura di M. Chiaramonte

Maria Chiaramonte, già docente universitaria e primario di gastroenterologia presso l’ospedale Sacro Cuore di Negrar ed ora consulente scientifico nello studio di tutte le malattie che riguardano l’apparato digestivo, ci ha illustrato le “infelicità” come stipsi, meteorismo e diarree che affliggono le persone sane e che sono legate a tutto l’apparato digestivo.

Abbiamo così avuto modo di renderci conto, sulla base di un’analisi anatomica dell’apparato digestivo proiettato sullo schermo, quanto siano importanti le funzioni di ogni singolo componente, in primis della bocca, dove avviene la prima digestione fino allo stomaco, al colon e all’ano.

Molto interessante a questo proposito la sottolineatura fatta sui batteri (buoni e cattivi) che compongono il microbiota intestinale di ognuno e che in questi ultimi anni è oggetto di studio anche da parte della prof. Chiaramonte.

Si ritiene oggi che molte malattie immunologiche siano determinati dalla presenza di batteri nocivi nella flora intestinale che è diversa per ogni individuo e che dipende dall’ambiente in cui si vive, dall’ereditarietà, dall’alimentazione e dall’età; per cui, sia per l’assunzione di famaci, che per quanto riguarda una dieta, è necessario tenere conto di questo fattore, rendendo personale ogni intervento.

Superfluo dire con quanta attenzione l’uditorio abbia seguito l’esposizione di Maria Chiaramonte che è eccezionale nel rendere accessibili le nozioni che riguardano un campo così complesso come quello che attiene alla medicina.

Numerose le domande a cui lei ha risposto con la consueta affabilità e competente leggerezza.

Per finire “Bisogna sentire il proprio corpo, alimentarlo con i i prodotti del luogo in cui si vive e nel rispetto delle stagioni.”