Mercoledì 7/6/2017

Il “Pianto della Madonna” di Jacopone da Todi

a cura di Patrizia Rossari

Patrizia Rossari e Michele Vigilante

 

Lettura e drammatizzazione della famosa Laude, citata anche con il titolo” Donna del Paradiso”nelle voci impostate di Patrizia Rossari e di Michele Vigilante ci hanno restituito l’intensità e la bellezza di un testo tra i più importanti e significativi, esempio di letteratura religiosa alla nascita del “Volgare” nel ‘200.

Nel silenzio carico di commossa partecipazione di noi ascoltatori riecheggiano potenti, con sottofondo musicale, i versi che illustrano la narrazione della “Croce”, sottolineando la particolarità, come è stato spiegato, del dramma di una madre presente alla morte ingiusta del figlio; la scena diventa sempre più incalzante, coinvolgendo l’ascoltatore nel “sentire” questo dolore che, non “accettando le motivazioni religiose”, si libera in tutta la sua profondità: sono una “mamma” e un ” figlio “che, consapevole dello strazio di Lei, le grida” perché sei venuta?”.

Ma lei non sente ragione, perché l’amore di una madre ha esigenze più viscerali che la spingono a supplicare la folla e, sempre più inascoltata, a prorompere nel grido “figlio, figlio, amoroso figlio, rivedendolo bambino “figlio occhi lucanidi, figlio perché t’ascondi al petto o sì allattato?”; un susseguirsi di immagini di una tenerezza infinita.

Alla fine, ripetuti applausi hanno sottolineato la presentazione veramente magistrale di una pagina di letteratura che, anche nel contesto storico in cui è stata composta, richiama valori di straordinaria attualità.