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SET CINEMATOGRAFICO. Per le riprese di «Romeo e Giulietta».
Il ponte di Castelvecchio resterà chiuso un altro paio di giorni Cittadini infuriati, turisti curiosi e signore pronte a recitare.

 

Su ponte Castelvecchio divampa la lotta sanguinaria tra Montecchi e Capuleti. Sulla scenografia scaligera, e davanti alla cinepresa, si muovono gli stuntman con abiti e armi di foggia rinascimentale. È il nuovo film «Romeo e Giulietta», diretto da Carlo Carlei. Una produzione italo-americana, che vede nei ruoli dei due amanti infelici i giovani Douglas Booth e Hailee Steinfeld. Ma ai due capi del ponte, blindato dal set, divampa pure la scocciatura dei veronesi. Soprattutto dal lato di corso Cavour. Non bastano le transenne. Sono molti i cittadini che, a piedi o in bici, muovono decisi verso l´imbocco del ponte. Quando gli addetti alla vigilanza si parano davanti, ribadendo che da lì non si passa, non tutti hanno una reazione remissiva.
NON SI PASSA. «Ho la macchina dall´altra parte», protesta un signore anziano, poco disposto a sgambettare per oltre un chilometro, facendo il giro dal ponte della Vittoria. Niente da fare. ! E scappa qualche improperio. Ma alla stessa soluzione devono adattarsi gruppi di studenti, e signore con la spesa. Assiepati davanti all´ingresso sbarrato di ponte Castelvecchio non ci sono solo veronesi. Compaiono comitive di turisti, per la maggior parte orientali e inglesi, desiderose di ammirare l´Adige dal ponte scaligero. Saputo del film, chiedono quando finiscono le riprese, per poter ritornare – immaginano – dopo qualche ora.
DURATA. Invece no. Il ponte resta chiuso ancora un paio di giorni: indicativamente fino a domani sera. Ma la troupe cinematografica, con tutto il suo contorno organizzativo, rimarrà in città almeno fino a martedì, per completare le riprese in altre location, per esempio in piazza dei Signori. Parte dell´accampamento logistico si trova in zona Arsenale. L´altra parte, con i camion, in piazza Viviani. Qui il disagio consiste nella cospicua fetta di parcheggio auto e moto tagliata per far posto ai mezzi della produz! ione cinematografica. All´Arsenale, invece, gli automobi! listi sono costretti a deviazioni: in via Cappellini per chi proviene da lungadige Campagnola, e in via Arsenale per chi giunge da lungadige Cangrande.
I vigili comunque, attraverso il comandante Luigi Altamura, negano che ci siano stati disagi causati dal set. Almeno non come tre anni fa, quando per colpa del film, «Letters to Juliet», era insorto anche un gruppo di commercianti.

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 10/03/2012

Note: CRONACA – Pagina 15