Il cantiere su un lato della strada in viale della Repubblica, Borgo Trento

BORGO TRENTO. La concessione allungata a fine maggio. «Poi basta, troppi disagi ai cittadini»
In viale della Repubblica mai iniziati i lavori al parcheggio interrato.
«Quel cantiere va chiuso», lo riaffermano con una mozione i consiglieri della seconda circoscrizione. Votata all’unanimità. È il cantiere senza fine di viale della Repubblica, nel cuore di Borgo Trento. Il punto è la proroga al termine per l’inizio dei lavori legati al permesso di costruire 06.03/006304 del 2016 e concessa dal Comune sino al prossimo 30 maggio. Il timore è di assistere a un nuovo allungamento dei termini.«Troppi i disagi per i residenti» è stato più volte detto. Si vuole trovare una soluzione definitiva a quei lavori di un parcheggio interrato, già ridotto a 51 posti auto dagli iniziali 140 e su un solo piano, iniziati e poi sospesi e mai ripartiti. C’era anche una data che poneva fine al cantiere: parcheggio pronto nel 2016. Ma poi nulla, e quel pertinenziale per due palazzi di piazzale Cadorna e uno in via Isonzo rimane disegnato sulla carta. Ancora una proroga, appunto, che riapre il progetto per un ulteriore anno. Fino a tutto maggio 2019. Sono concessi così ulteriori 12 mesi ma ne erano stati chiesti 6 in più. Lo scorso lunedì, i consiglieri della seconda circoscrizione non hanno esitato a chiedere all’amministrazione comunale di «non prorogare ulteriormente il permesso». Aggiungendo che «avvenga quanto prima lo smantellamento del cantiere con il ripristino della viabilità e della circolazione in viale della Repubblica».«Il cantiere comporta non solo l’occupazione della strada e del marciapiede su quel lato», dice la presidente Elisa Dalle Pezze (Pd), «ma pone anche problemi di sicurezza. Chiediamo di riportare la strada allo stato precedente, ripristinando la viabilità dei mezzi e di sistemare il marciapiede come è stato per il lato opposto». Quell’area sarà interessata dai lavori di riqualificazione dell’ex Arsenale.Già lo scorso novembre il consigliere Antonio Zerman (Famiglia è Futuro) aveva presentato una interrogazione a risposta scritta. «Non mi è mai giunta alcuna risposta», riferisce. «Avevo evidenziato una serie di problematiche, riguardanti la sicurezza e lo stato ambientale dell’area ma anche ai sotto-servizi da ripristinare». «Non ci è giunta risposta dagli uffici comunali», dice Dalle Pezze. Da regolamento avrebbe dovuto arrivare entro 10 giorni. Il cantiere di viale della Repubblica preoccupa non solo i consiglieri della seconda circoscrizione ma pure i residenti che più volte hanno chiesto di conoscere le scadenze di tutte le autorizzazioni e degli eventuali nuovi progetti presentati al Comune. Un’opera di cui si parlava già nel 2006 e avviata da subito in un ambito di scarso mercato. Le concessioni del cantiere sono state messe in vendita a 150mila euro ma sul sito dell’agenzia immobiliare si trova la data di fine asta, lunedì 10 dicembre 2018, con nessuna offerta.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 12

Note: Marco Cerpelloni