Una sala della Biblioteca civica in una foto d'archivio

PASSIONE LETTURA. La richiesta della consigliera del Pd La Paglia per agevolare le famiglie
La biblioteca ha uno spazio al pianterreno attrezzato per i bambini, un’alternativa ai centri commerciali.
Biblioteca Civica aperta il sabato pomeriggio, a beneficio soprattutto dei bambini e delle loro famiglie: l’amministrazione comunale ha detto «sì». Potrebbe partire già in marzo, nonostante non sia stata ancora divulgata la data ufficiale, l’orario «esteso» della Civica, che aggiungerà alcune preziose ore di consultazione, lettura e svago nelle sale affacciate su via Cappello. La notizia è trapelata durante l’ultima seduta della sesta commissione (Politiche culturali), lunedì scorso.Finora l’ingresso alla Civica è stato possibile dal martedì al venerdì, dalle 9 alle 19; il lunedì pomeriggio dalle 14 alle 19; e il sabato solamente alla mattina dalle 9 alle 14. Chiuso la domenica.«Abbiamo lavorato per mesi all’apertura del sabato pomeriggio: c’è stata prima qualche questione tecnica da risolvere, soprattutto quella legata al personale. Ma ora finalmente siamo pronti a partire, e a breve annunceremo l’avvio del servizio con i necessari dettagli», spiega l’assessore alla Cultura Francesca Briani.L’iniziativa era nata, ancora un anno fa, da una proposta lanciata da Elisa La Paglia, consigliera comunale del Pd, che aveva fatto notare come «i luoghi adatti alle famiglie rimangano chiusi proprio quando i bimbi sono a casa da scuola. Il fine settimana, specialmente se invernale, è lungo da far passare. E i genitori si ritrovano con i figli al centro commerciale per “disperazione”, ovvero per l’assenza di luoghi alternativi, e gratuiti, dove trascorrere qualche ora di svago insieme ai propri bambini. Eppure abbiamo uno spazio bellissimo al piano terra della principale biblioteca comunale, pensato, attrezzato, e recentemente risistemato per trasmettere ai piccoli l’amore per la lettura, la fantasia e la creatività».La consigliera non aveva mancato di puntare il dito contro quella che «appare come un’evidente mancanza da parte di un’amministrazione tesa, a suo dire, alla tutela della famiglia. In biblioteca si può non solo leggere, ma anche socializzare: le mamme e i papà hanno l’opportunità di scambiarsi opinioni, e anche di rilassarsi un attimo sapendo i figli in un luogo controllato e sicuro. Anche queste sono politiche per la famiglia».Adesso un passo in avanti è stato fatto, sebbene la proposta «integrale» di La Paglia riguardasse l’apertura estesa anche la domenica. Ma, almeno per il momento, si prendono le ore aggiuntive al sabato come una sorta di sperimentazione. Passibile, in futuro, di ulteriori allungamenti.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 23

Data: 7/02/2019

Note: Lorenza Costantino