Una cura costante che salta all’occhio, portata avanti settimanalmente da tempo da un gruppo di volenterosi. Ma molto altro lavoro ancora da fare, tra nuovi progetti e richieste di fondi per realizzarli.Gli Angeli del Bello, ogni sabato attivi al parco delle Colombare, hanno accolto ieri gli assessori Neri e Padovani in sopralluogo guidandoli attraverso i percorsi dell’area, esponendone punti di forza e criticità. I volontari, di cui fa parte anche un gruppo di richiedenti asilo ospitati in città, si occupano di rimuovere graffiti da muri e panchine, di ripulire l’aria e di piccoli interventi di manutenzione e giardinaggio, concordati con l’Amia. «Ma vorremmo andare oltre, allestendo un parco didattico dove far confluire anche le scuole», spiega il presidente Stefano Dindo. Il Parco sarà restituito simbolicamente alla città il prossimo 9 giugno quando le Colombare si animeranno con una festa lunga da mattino a sera, promossa dagli Angeli del Bello in co-organizzazione con la seconda circoscrizione. «Musica, stand, laboratori per presentare l’area ed educare alla cura dell’area. Puntiamo inoltre ad organizzare un concorso con le scuole per abbellire il parco con murales fatti da bimbi e studenti», spiega la vicepresidente della circoscrizione Patrizia De Nardi.Un’altra buona notizia riguarda il parco Castel San Pietro dove è iniziato il conto alla rovescia per la completa riqualificazione dell’area grazie ad un contributo privato della compagnia aerea Air Dolomiti. Il progetto è arrivato in Comune e a breve sarà vagliato dalla giunta che ha però già dato il proprio assenso di massima. Poi toccherà alla Soprintendenza pronunciarsi, dopodiché si potrà passare alla fase operativa.L’intervento porterà giostrine per i bimbi e un percorso dedicato allo sport.«Noi ci mettiamo a disposizione per ripulire i volti del parco dai graffiti che purtroppo, recentemente, sono tornati ad imbrattarli», aggiungono gli Angeli del Bello (per info o contribuire www.angelidelbelloverona.org).«Contestualmente, in accordo con l’Agec, verrà attivata la stazione di mezzo della funicolare», ha ribadito Padovani. Una tappa importante che dovrebbe prevedere anche il nuovo accesso privo di barriere architettoniche al Museo Archeologico. «Oltre agli sforzi pubblici, i contribuiti privati e dei volontari rimangono fondamentali», è l’appello dell’assessore Neri.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag.20

Data: 4/05/2018

Note: I.N. - foto Marchiori