LA RASSEGNA. L’edizione numero 15 segna ritorni e conferme ma anche nuove, significative adesioni. Coinvolta la città con i progetti a Veronetta e le mostre alla Forti
Cinque sezioni per dare spazio a tutti i comparti Dal moderno e contemporaneo fino all’estero, con la novità dello spazio alle Gallerie Mercatali
Ben 150 gallerie divise in cinque sezioni. Dall’arte moderna e contemporanea a quella dell’area ricerca e sperimentazione, con uno sguardo all’estero. ArtVerona presenta le 150 gallerie dell’edizione dei suoi 15 anni, dall’11 al 13 ottobre negli spazi rinnovati di Veronafiere, offrendo un percorso sempre più qualificato attraverso il panorama del mercato dell’arte italiano, dal settore moderno più consolidato fino alle novità emergenti e da scoprire. Sono 5 le sezioni della fiera, tra le 115 gallerie della Main Section, tra arte moderna e contemporanea, e quelle dell’area della ricerca e della sperimentazione, che comprende anche le due sezioni che guardano all’estero: 5 gallerie per Focus on, che dopo la Lituania quest’anno punta a un altro scenario di grande interesse, quello della Repubblica Ceca e della Slovacchia, e Grand Tour, dedicata alla visione di 6 gallerie e galleristi che dall’Italia hanno aperto una sede all’estero o viceversa. A queste si affiancano le due sezioni dedicate alle realtà più giovani con le 16 gallerie di Scouting e le 8 gallerie dei solo show di Raw Zone. Questa edizione vede nuove importanti adesioni che si aggiungono a significativi ritorni e conferme rispetto alla precedente, un risultato che deriva dal riconoscimento di un progetto che investe sulle potenzialità del sistema italiano. Questo avviene anche a partire da un costante dialogo con le diverse espressioni del collezionismo, che si manifesta tutto l’anno con il roadshow della fiera nelle città italiane e con la novità di Collecting, il corso dedicato ai nuovi collezionisti, ideato da Adriana Polveroni, giunta al terzo anno della sua direzione artistica.Il percorso in fiera prosegue con Free Stage, la sezione dedicata agli artisti che ancora non sono rappresentati da una galleria, quest’anno con 8 giovani promesse invitate da Alberto Garutti e con i 14 project spaces selezionati per i10 Spazi Indipendenti, a cura di Cristiano Seganfreddo. ArtVerona amplia l’esperienza della fiera aprendo eccezionalmente al pubblico le attigue Gallerie Mercatali: i 6.400 metri quadrati di questo affascinante edificio di archeologia industriale in corso di restauro da parte di Veronafiere si trasformano per tre giorni in Loony Park, una grande installazione ambientale dell’artista Norma Jeane, realizzata da Contemporary Locus e a cura di Paola Tognon. Non solo una festa, ma un’esperienza artistica che evolve dal giorno alla notte, per entrare nei meccanismi dell’intrattenimento. Un’opera interattiva che abbraccia arti visive e performance e si intreccia col suono grazie agli ospiti internazionali invitati da Path Festival, protagonisti del grande party di apertura di venerdì 11 ottobre e delle incursioni sonore che animeranno l’installazione nella serata di sabato 12 ottobre.In fiera il programma dei talk di ArtVerona esplora il valore del collezionismo italiano e ne immagina le prospettive, attraverso un parterre di ospiti portatori di diverse storie di relazioni tra arte e impresa, di collezionismo di famiglia e di nuova generazione, di grande e piccolo budget. Si confermano le conversazioni con gli artisti, informali e direttamente negli stand, di «Io, l’opera e tu», curate da Saverio Verini, che incontrerà anche Pino Boresta per parlare del suo progetto LCA.AV. – Libri in cerca d’autore.Il dialogo sul collezionismo si espande anche online, sul sito internet di ArtVerona, con una nuova serie di Critical Collecting, a cura di Antonio Grulli: dieci critici indipendenti raccontano dieci collezioni italiane. È sempre più articolata la piattaforma di premi e riconoscimenti di ArtVerona, con due novità: il Premio MZ Costruzioni, nato su iniziativa di due imprenditori e collezionisti campani, e il Premio Casarini ideato dal Gruppo DueTorriHotels e rivolto alla pittura under 35. Confermati tutti gli altri riconoscimenti: Level 0, a cui aderiscono i direttori di alcuni dei principali musei italiani, sostenuto da AGSM, Premio Icona, Premio WiDiBa in collaborazione con Banca Widiba, Premio LCA Studio Legale per la Fotografia under 35, sostenuto da LCA Studio Legale, Display, Sustainable Art Prize promosso dall’Università Ca’ Foscari Venezia, la seconda edizione del fondo di Veronafiere A Disposizione e il riconoscimento per i10 Spazi Indipendenti, nel decennale del progetto, sostenuto da Amia.In città il quartiere Veronetta si anima di progetti e iniziative che offrono attraverso l’arte contemporanea un’occasione per scoprire uno dei luoghi più interessanti del centro storico e riqualificare il quartiere. Tra gli altri appuntamenti in città, tre sono le iniziative alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti – Palazzo della Ragione, la mostra Mauro Fiorese. Treasure Rooms (2014-2016), Frammenti, installazione di Thomas Scalco e Beyond First Step 10.L’Accademia di Belle Arti di Verona inaugura l’installazione Für Paul Celan dell’artista Anselm Kiefer (4 ottobre – 20 dicembre 2019). Anche il nuovo ingresso della fiera sarà oggetto di incursioni artistiche: i visitatori potranno attraversare l’architettura effimera Mi Casa Tu Casa – Reversal House di Daniel González, a cura di Mariano Pichler, dopo la censura dell’opera avvenuta in occasione dell’esposione nel Padiglione Haiti della XXII Triennale, e si imbatteranno nell’Innobiliare Sud Ovest, intervento tra performance, parodia e denuncia dell’artista Giovanni Scotti, con il coinvolgimento della scrittrice Chiara Zocchi e dello storico dell’arte Diego Mantoan.

Tratto da: L'Arena - cultura- pag. 44

Data: 11/10/2019