Sono 35 i conducenti già formati all’utilizzo del Dae Le due centrali operative agiranno in collaborazione.Defibrillatori in dotazione ai taxi. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Centrale Operativa Suem 118 e l’Unione Radiotaxi Verona il cui presidente Mirco Grigolato ha ricevuto nei giorni scorsi dal direttore facente funzioni del 118 Verona Adriano Valerio tre defibrillatori, con contratto di comodato d’uso gratuito, che verranno posizionati su altrettanti taxi.La consegna è stata il primo step di un progetto già iniziato con la formazione di una cinquantina di tassisti nelle manovre salva-vita e abilitati all’utilizzo del defibrillatore (Dae), in cui è prevista la fornitura futura di altri Dae provenienti sempre dalla Regione, per avere sul territorio taxi con Dae attivabili dalla Centrale Operativa tramite accordo con la Centrale Radiotaxi.«Anche i taxi hanno un cuore», potrebbe essere il titolo di un libro o di un film e invece si tratta di uno slogan nato fra i tassisti, quando hanno aderito all’iniziativa promossa dal presidente Grigolato, che grazie alla collaborazione del socio ed ex consigliere Daniele Garonzi ha dato inizio ai corsi per l’utilizzo del Dae, promossi dal Centro Formazione della Croce Bianca coordinato da Michele Bonetti.La collaborazione tra 118 Verona e Radiotaxi Verona ha dato vita ad un progetto che permetterà di avere alcuni defibrillatori a bordo dei taxi i cui conducenti (attualmente 35 formati e 15 in fase di formazione) sono persone formate e abilitate. Con questo progetto Radiotaxi andrà a supportare il 118, che svolge un importante lavoro di emergenza gestito quotidianamente, con la capillarità dei taxi che si trovano su tutto il territorio cittadino e dintorni. Superata una prima fase di test le due centrali Radiotaxi e 118 entreranno in contatto costante per rendere più rapidi ed efficaci gli interventi.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 16

Data: 8/11/2018

Note: foto Dienne