STOP ALL’INQUINAMENTO. Azioni di contrasto: incentivi all’uso di biciclette e vetture elettriche

Bus, biglietto a 1 euro per tutta la giornata e parcheggi scambiatori
Segala: «L’obiettivo è educare alle alternative e fare prevenzione»
Lotta allo smog e battaglia per una mobilità sostenibile. L’Amministrazione comunale comincia a fare sul serio. Sei o sette domeniche senz’auto, a piedi dunque ma non solo. Si parte da domenica 3 dicembre. Con la possibilità di lasciare i mezzi in parcheggi scambiatori fuori dalla cintura urbana – dalla zona Fiera allo Stadio, dove non si paga, oltre ai parcheggi a pagamento come il Centro all’ex Gasometro, quello in via De Lellis all’ospedale di Borgo Trento o quello appena aperto (altro articolo) all’Arsenale. E con autobus a 1 euro al giorno, per l’intera giornata.Possibili anche iniziative dell’Amministrazione insieme agli Amici della bicicletta, per incentivare l’utilizzo di mezzi alternativi alla auto private, e magari proponendo anche l’uso di auto e bici elettriche.Sono queste, in estrema sintesi, le misure che l’Amministrazione comunale sta studiando – ieri riunione tra l’assessore all’ambiente Ilaria Segala, quello alla mobilità Luca Zanotto, con gli uffici comunali, la Polizia municipale e l’Atv – e che oggi presenterà in municipio in una conferenza stampa. Nella quale verranno rese note le misure definitive e le date delle domeniche ecologiche. Ma anche il «ring», cioè l’anello all’interno del quale sarà vietata la circolazione automobilistica privata (ovviamente con alcune deroghe per vari casi già contemplati in iniziative del genere) e da cui partiranno gli autobus per spostarsi verso il centro.«Il nostro obiettivo, con queste iniziative, è anzitutto quello di educare i cittadini a una mobilità alternativa, negli spazi più vicini al centro, e di fare anche prevenzione per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico», dice l’assessore Segala, che già nei giorni scorsi aveva detto che queste domeniche della mobilità alternative non voglio essere soltanto un’occasione per dare un segnale e basta, una sorta di “mordi e fuggi” che in effetti non produce alcuna sostanziale riduzione del livello di polveri sottili (Pm10) e di altre sostanze inquinanti.È chiaro, infatti, che sono le misure strutturali – che non possono limitarsi a colpire gli scarichi delle automobili, ma riguardano anche il riscaldamento e altre fonti di inquinamento – quelle davvero incisive.Ecco perché, nelle intenzioni dell’amministrazione, c’è quella di lavorare sull’informazione e sull’educazione, sulla prevenzione, ponendo dei limiti alla circolazione di mezzi privati, ma anche incentivando l’uso del mezzo pubblico e di una mobilità alternativa. Il che ovviamente vale per i residenti di Verona, ma anche per chi giunge in città per visite o per turismo, particolarmente la domenica, quando la città è presa d’assalto.«Con queste domeniche ecologiche vogliamo far capire che è possibile spostarsi per la città in maniera diversa dall’auto», aggiunge la Segala, «utilizzando parcheggi al di fuori dal centro». Si parte, dunque, domenica 3 dicembre.

Enrico Giardini

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 13

Data: 26/10/2017

Note: Enrico Giardini