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Pullman in piazzale Cadorna, vicino a Ponte della Vittoria

La settimana bianca, il corso di sci, l´uscita d´istruzione: per parecchi studenti, gruppi di anziani e associazioni, la vacanza o la gita fuori porta iniziano da piazzale Cadorna. Luogo d´appuntamento spesso scelto, dove salire sui pullman privati e partire, è il piazzale a due passi da ponte della Vittoria e dalla città antica, uno slargo appena fuori della Ztl, comodo e, soprattutto, accessibile da tutti.
Ma quella che ormai sembra per molti prassi consolidata, sta scatenando le proteste dei residenti che puntano il dito sul fattore sicurezza. «Si tratta di una situazione insostenibile», denuncia un lettore che ha documentato il disagio con una serie di foto della zona, stipata di bus. «L´altra mattina alle otto in piazzale Cadorna c´erano otto pullman con circa quattrocento passeggeri e relativi accompagnatori che invadevano la strada, con grave pericolo per tutti», sostiene il lettore, residente poco distante.
«Durante il giorno la situazione è piuttosto tranquilla. Ma la mattina, anche molto presto, e il tardo pomeriggio o la sera è un fenomeno che ho osservato e osservo spesso. Il problema è che questo non è certo un parcheggio o una zona carico-scarico e, specialmente quando è buio, può diventare un´abitudine pericolosa, soprattutto per gli stessi ragazzini che salgono o scendono dai pullman», replica un´anziana residente, di ritorno dal vicino supermercato di via IV Novembre.
Tuttavia, c´è chi minimizza. «Mai accorti di questo problema», sostengono al Bar Sabrina. «Ho un punto di vista privilegiato e posso assicurare che il via vai di pullman che caricano e scaricano qui i loro passeggeri non si può certo definire un disagio. Si tratta di una sosta minima, che dura il tempo necessario per caricare e scaricare i bagagli e far salire o scendere le persone», spiegano all´edicola che si trova sul marciapiede proprio di fronte al lato del piazzale incriminato: quello dove c´è la stazione del bike sharing e che fa angolo con il lungadige che porta a Castelvecchio e Arsenale. «I pullman ci sono, soprattutto in questo periodo di settimane bianche per le scuole e ci saranno nei prossimi mesi di gite scolastiche. Ma una tantum non certo tutti i giorni. Discorso diverso sarebbe se fossero gruppi di turisti: il fenomeno sarebbe ben più ampio e quotidiano», aggiunge un´impiegata della banca che si affaccia sullo slargo incriminato.I.N.
 

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 20/02/2013

Note: CRONACA Pagina 16