Prevedo retate di nonni disobbedienti – scrive la Olga – nel caso in cui il governo, come sembra, allo “sciogliete le righe” del 4 maggio li terrà ancora in quarantena. Pur di rivedere i nipoti dopo tanto tempo di isolamento forzato, i nonni saranno capaci anche di delinquere. La rivolta in massa è il minimo che ci dobbiamo aspettare. Si ribelleranno anche in nome delle decine di migliaia di nonni che il coronavirus ha ucciso col più vigliacco degli affronti, senza cioè concedergli di poter rivedere per l’ultima volta figli e nipoti. Immagino fughe e inseguimenti da parte delle forze dell’ordine, pantere e gazzelle a sirene spiegate, elicotteri a voli concentrici che frugano il territorio in cerca di ottuagenari evasi con destrezza acrobatica dalle loro abitazioni, posti di blocco dedicati. Ci saranno anziani che tenteranno di travisarsi da runners cinquantenni con bandana nel tentativo di sfuggire alla cattura.Nel nostro quartiere c’è un certo Ermete, detto Papillon, perché è un campione di evasioni da casa per raggiungere l’osteria – ora però chiusa per decreto – contro il volere dell’arcigna moglie. Tutti dicono che sarà lui, ultrasettantenne, a capeggiare la rivolta rionale. Da un mese e mezzo, come tutti i nonni, vede i nipoti solo in fotografia. Lo si sente inveire dal balcone contro la virologa Ilaria Capua la quale in un’intervista ha dichiarato che nonni e nipoti non potranno più stare insieme come prima. La Capua, che abita negli Stati Uniti, sembra non sapere che in Italia, diversamente dagli altri Paesi, molti nonni vivono in casa con i figli e i nipoti. Che fare? Sbatterli sulla strada e buttargli il materasso e il fagotto con le loro cose dalla finestra mentre i nipoti si disperano perché neanche loro possono fare a meno dei nonni? La Capua sembra anche ignorare che i nonni foraggiano le famiglie dei figli con i soldi della loro pensione e che senza di loro va a ramengo l’assistenza ai nipoti mentre i genitori sono al lavoro. D’accordo, ci sono le baby-sitter. Ma bisogna pagarle e poi sincerarsi che non siano asintomatiche. La scienza (ma quante putanade si dicono mascherate da scienza) non fa sconti ma la famiglia si regge su degli equilibri cui non può rinunciare a lungo.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 19

Data: 20/04/2020

Note: Silvino Gonzato