Ragazzi al lavoro alla piastra

RETE SOCIALE. Firmato il patto di sussidiarietà

Grazie a Spazio Aperto e Comune sport, giochi e cultura tutti i giorni

Era in stato di abbandono, il campetto in cemento di Parona, in Largo Stazione Vecchia, tra la strada verso la Valpolicella, la scuola media e il centro anziani. Bersaglio di vandali che danneggiavano arredi e canestri del campo da basket con bottiglie di vetro. Ora, grazie al lavoro di gruppi, associazioni, studenti e famiglie del quartiere, è stata ripulita, abbellita con un murales, è stato rimesso in funzione con il campo da basket e altri impianti. E d’ora in avanti sarà aperto tutti i giorni. Ospiterà attività sportive, culturali e di intrattenimento, grazie a una rete di volontari che saranno coordinati dalla cooperativa Spazio Aperto, che ha firmato con il Comune un “patto di sussidiarietà”.Anzitutto, dal dizionario, il principio di sussidiarietà è quello secondo il quale se un ente inferiore è capace di svolgere bene un compito, l’ente superiore non deve intervenire, ma può eventualmente sostenerne l’azione. In questo caso l’ente superiore è il Comune, proprietario della piattaforma. A Palazzo Barbieri, dall’assessore allo sport e alle politiche giovanili Filippo Rando e dalla presidente di Spazio Aperto Lucia Zanoni – presenti la consigliera comunale di Battiti Paolo Bressan, ideatrice dell’iniziativa, e Deina Centomo – è stato siglato il patto. Il ventiquattresimo siglato dal Comune, di cui 23 nel corso dell’Amministrazione attuale. Il campetto è stato ripulito, con l’ausilio di Amia, e sono state sostituite le reti ai canestri. Poi un nuovo tavolo con panche, cestini e una fontana. Gli studenti hanno realizzato un murales, grazie al progetto Welf-Care del Consorzio Sol.Co Verona, finanziato da Fondazione Cariverona.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 10

Data: 10/10/2019

Note: E.G.