image

L’ Associazione Scienza e Tecnica a Verona – ASTaV – ci comunica quanto segue: SABATO 19 OTTOBRE 2011 – ORE 10-12 –
Riunione Autunnale
sull’attività dell’associazione di promozione scientifico-culturale

presso COMUNE DI VERONA – Palazzo Barbieri – piano terra – saletta riunioni L’A.S.T.a V. parlerà delle iniziative più significative  in corso di sviluppo, tra cui

 * monumento in bronzo a ENRICO BERNARDI, pioniere veronese dell’automobile a motore (piazza Arsenale, Borgo Trento, Verona) – in collaborazione fra ASTaV – Zambonini Alessandro, Comune di Verona – Assessorato Strade e giardini, HCC Historican cars Club, Verona – Presidente Bozza Francesco e Mainenti Enzo, scultrice Gabriellla Manfrin Colantoni.

    * Alla riunione parteciperà la scultrice Gabriella Manfrin Colantoni che presenterà tutti i nuovi disegni e fotomontaggi a colori del busto in bronzo, del basamento in marmo rosso di Verona e delle “ali” in acciaio inox, definiti in collaborazione con l’Ufficio Strade e Giardini del Comune di Verona, per la prossima installazione del monumento, che si prevede per la primavera 2012 nella piazza Arsenale a Borgo Trento.

Parte dell’articolo di Alice Castellani

Nello studio della scultrice veronese Gabriella Manfrin c’è un busto dedicato a Enrico Bernardi, il genio scaligero che alla fine dell’800 inventò il primo motore a scoppio alimentato a benzina.

Il busto è stato realizzato su commissione dell’ASTaV (Associazione Scienza e Tecnica a Verona), creata da appassionati di archeologia tecnica per cercare di salvaguardare il patrimonio di materiale tecnico scientifico e diffonderne la conoscenza, ma è ancora in attesa di trovare una degna collocazione. L’idea iniziale era quella di collocarlo in piazza a Quinzano, dove c’era la residenza estiva della famiglia Bernardi nel cui cortile l’inventore aveva ricavato un laboratorio. Ora sembra più probabile che il busto, progettato per essere posto su marmo rosso di Verona e arricchito da due elementi in acciaio, possa trovare posto all’Arsenale, dove potrebbe nascere un giardino dei veronesi illustri della Scienza e della Tecnica, visto anche il progetto di trasferire in questa sede il Museo delle Scienze Naturali, a cui potrebbe associarsi forse anche un Museo della Tecnica. Il progetto deve però ancora essere vagliato e approvato dal Comune e la speranza è che presto la città che ha dato i natali all’ingegnere e inventore, il cui prototipo di veicolo circolò per la prima volta nell’estate del 1884, riesca a onorare questo genio di cui esistono numerose opere non ancora catalogate.

tratto da   Verona In
Periodico di attualità e cultura

www.verona-in.it – www.veronainblog.it

Tratto da: NULL

Data: 1/01/1970

Note: ASTaV