RIQUALIFICAZIONE. Torna a riunirsi la commissione temporanea
I consiglieri hanno approvato 18 emendamenti

Torna a riunirsi la commissione temporanea Arsenale presieduta da Paola Bressan, di Battiti. All’orizzonte ci sono la gara d’appalto per la progettazione delle coperture, che partirà a breve e per la quale sono già stati stanziati 9 milioni di euro, ma soprattutto la definizione delle destinazioni d’uso. Stringono i tempi per completare il progetto preliminare di riqualificazione dell’ex complesso militare austriaco, in vista dell’approvazione del bilancio per il 2019 con cui verranno stanziati altri 9 milioni. Un tassello importante anche per reperire fondi altrove. Poi si partirà a stralci.«Questi gli obiettivi per cui l’idea è riprendere un cammino costante con la commissione», ha detto ieri l’assessore all’Urbanistica Ilaria Segala, che nel frattempo porterà in Giunta le linee di indirizzo per la rigenerazione dell’Arsenale prodotte dai super-consulenti del Comune Federico Bricolo e Federico Bucci, architetti e docenti del Politecnico di Milano. Dopo l’ultima seduta, a gennaio, i consiglieri della commissione hanno presentato 19 emendamenti, tutti approvati, tranne uno di Alessandro Gennari, del Movimento 5 stelle, che proponeva di dar vita a un comitato di gestione composto da un rappresentante di ogni realtà presente nel compendio. Bocciato, prima c’è da studiare la gestione dell’intero compendio. Ora all’ordine del giorno varie discussioni: l’apertura di un varco su viale della Repubblica abbattendo un muro aggiunto che confina con la parrocchia di San Francesco all’Arsenale, per il quale sono stati preventivati almeno due milioni di euro; la bonifica del verde «che dovrebbe essere una priorità per rendere fruibile tutto il parco», sottolinea Michele Bertucco, di Verona e Sinistra in Comune, e «per cui è già partita la richiesta di un’indagine preliminare all’ufficio Ambiente», fa sapere Segala, «sebbene le ultime analisi delle acque abbiano dato esito positivo circa la presenza del cromo esavalente, al di sotto dei limiti»; poi la verifica di un eventuale allargamento del museo di Castelvecchio nella palazzina di comando e il masterplan generale sulle destinazioni d’uso. «Ma in quattro mesi e mezzo dall’ultima seduta sono proseguiti gli incontri privati con i singoli soggetti interessati senza che la commissione abbia avuto aggiornamenti», fa però presente Elisa La Paglia, del Pd.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 15

Data: 26/05/2018

Note: L.Per. -