Le varie ipotesi per il recupero dell’ex Arsenale, di cui L’Arena ha anticipato varie soluzioni tra le quali quella di un mercato coperto del gusto come a San Lorenzo di Firenze, continuano ad essere terreno di scontro politico sull’utilizzo, possibilmente collegato, dei contenitori storici.«La vera missione che attende la Commissione consiliare sull’Arsenale non è al mercato centrale di Firenze ma sul colle di San Pietro a Verona, dove resta in sospeso la faccenda del museo di storia naturale», afferma Michele Bertucco, consigliere comunale di Verona e Sinistra in Comune. «Se l’amministrazione non intende legare la ricollocazione del museo alla riqualificazione dell’Arsenale deve dirlo chiaramente, ma a quel punto dovrà trovare una soluzione alternativa per il museo, che a San Pietro non ci entrerà tutto col risultato di continuare a disseminare le sue collezioni in giro per la città».«Mi rendo conto», aggiunge Bertucco, «che non si tratta di una problema di facile soluzione ma il silenzio che da mesi è calato su questo aspetto comincia a diventare assordante». Secondo il consigliere di Verona e Sinistra in Comune, ancor più preoccupante è che dopo mesi di incontri in Commissione, «l’amministrazione non abbia ancora trovato un’idea guida per l’Arsenale, come si evince dalla sequela di idee “varie ed eventuali” di cui ciascun consigliere si fa quotidianamente portatore. Il rischio è che la riqualificazione dell’ex Arsenale si trasformi in uno spezzatino senza anima».

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 11

Data: 10/07/2018