LO STOP PER LO SMOG
Sono certamente sensibile ai problemi dell’inquinamento ed ho visto con piacere una moltitudine di giovani dimostrare nelle vie e nelle piazze italiane per sensibilizzare la classe politica sull’argomento. Ovviamente sono favorevole, in linea di principio, anche alle limitazioni al traffico dei veicoli a motore per ridurre i danni delle loro emissioni. Però il provvedimento del Comune di Verona mi ha lasciato molto perplesso circa le modalità, ma soprattutto circa alcune deroghe.In particolare qui mi riferisco alla deroga dalla quale è esclusa la categoria degli ultrasettantenni che guidano un veicolo di oltre 80 kw di potenza, alla quale appartengo. È risaputo che i veicoli di maggiore potenza a bassi regimi di motore, come avviene alle velocità tenute nei centri urbani, consumano meno e quindi inquinano meno rispetto ad un motore meno potente.Un’altra considerazione riguarda le mete degli ultrasettantenni che normalmente sono di necessità quali quelle sanitarie (visite, accertamenti diagnostici e terapie) che si possono effettuare in luoghi non facilmente raggiungibili in quasi tutti i casi; altre mete che considero di necessità sono quelle che consentono di andare a fare la spesa dove l’uso dell’auto è indispensabile per portare borsoni di provviste che è molto faticoso, spesso impossibile, trasportare a mano per lunghi tragitti, anche su mezzi pubblici.Nelle mete che solo politici non anziani possono considerare non necessarie, vedo qualche sano passatempo quale la partita a bocce o l’esercizio della pesca e la visita ai nipotini o il loro accompagnamento a fare sport o andare dal dentista negli orari in cui i genitori sono presi da impegni di lavoro. E poi, se non ci dedichiamo a queste attività, finché il fisico ce lo consente, cosa facciamo a casa tutto il giorno, per tutto questo tempo?Non posso fare a meno di aggiungere un esempio personale proprio di questi giorni: per sottopormi alle terapie termali, mi sto recando giornalmente a Sirmione dove lo stabilimento apre alle 7 del mattino e dove finisco le cure poco prima delle 8. Rientro in città sul limite delle 8,30 e quindi rischio di essere passibile di contravvenzione.Naturalmente potrei risolvere i miei problemi personali acquistando una nuova vettura anche se la mia vecchia vettura è perfettamente efficiente e mi consente di fare oltre 20 km con un litro di gasolio inquinando certamente molto meno di vetture più recenti o con minore potenza in kw.C’è solo un problema e cioè che per acquistare una nuova vettura, pur modesta, di classe Euro 6 (o non so cosa) sono necessarie cifre che non sono alla portata mia e di molte altre persone nella mia stessa situazione di età e di censo. Purtroppo devo dedurre che anche questo provvedimento favorisce i più abbienti.

Tratto da: L'Arena - lettere- pag. 22

Data: 4/10/2019

Note: Franco Franchi