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Simulazione del passaggio del filobus in corso Cavour

Nessuno azzarda certezze, ma nel pomeriggio di oggi potrebbe avvenire la «prima bennata» nel cantiere del filobus. A Borgo Roma, oggi, con le recinzioni in via Comacchio e nei pressi della stazione di Porta Nuova, in viale Girolamo Cardinale, partono ufficialmente i lavori per la posa dei piloni che dovranno sostenere i cavi elettrici per l’alimentazione fuori città del filobus, che invece in centro procederà senza “bretelle”, sempre con alimentazione elettrica. Si riparte come detto da Borgo Roma. Nei prossimi giorni si interverrà nel piazzale di fronte al policlinico Rossi, da cui prenderà il via l’innesto alla linea che dalla Genovesa, dove ci sarà il deposito dei mezzi, arriverà a Ca’ di Cozzi. La filovia si svilupperà in due linee su 23,5 chilometri. L’obiettivo è terminare l’opera nel 2022. Il costo è di 143 milioni, 80 dei quali finanziati dallo Stato. Il resto, circa 63, li metterà Amt.Intanto, tramite la struttura Mobilità e traffico, il Comune ha aderito con un proprio progetto a un bando ministeriale sull’abbattimento delle barriere architettoniche. Tale adesione era stata sollecitata dalla consigliera comunale della Lega Anna Grassi. In questo modo a Palazzo Barbieri si conta di dotare ogni quartiere di semafori dotati di segnali acustici a servizio dei non vedenti. ARENA. Slitteranno a metà mese, invece i lavori all’anfiteatro romano, in cui si può operare da ora fino ad aprile, visto che da maggio a ottobre ci sono concerti e stagione lirica estiva. Questi cantieri dureranno circa due anni e sono finalizzati alla «conservazione, valorizzazione e fruizione dell’Arena come luogo di cultura e dello spettacolo». Tali lavori sono finanziati con 14 milioni da Unicredit Banca e da Fondazione Cariverona, per metà a testa, con l’Art Bonus. Il primo dei due lotti dei lavori riguarda il rifacimento dei servizi igienici. Il secondo lotto degli interventi riguarderà il restauro, la sigillatura e il rifacimento degli impianti elettrici. Questo secondo blocco comincerà a novembre 2019.

Tratto da: L'arena giornale di verona

Data: 5/11/2018