NOTA METEO. Le temperature massime saliranno a 28-30 gradi
Il tempo estivo continua anche da lunedì prossimo Questo settembre è tra i cinque più caldi del secolo

Le nuvole di ieri, unite ad un contenuto calo della temperatura, sono la spia del debole cedimento di un anticiclone che in verità avrà ancora lunga vita. Anche oggi qualche nuvola in più macchierà il cielo e tratterrà le temperature entro i 28 gradi, ma non siamo certamente di fronte al cambiamento atteso, rimandato a data da destinarsi. L’alta pressione non ha infatti alcuna intenzione di lasciar entrare un po’ d’autunno nel Mediterraneo. Da domani tenderà anzi a rafforzarsi di nuovo regalandoci un fine settimana soleggiato e caldo, con temperature massime comprese tra i 28 gradi di domani e i 30 di domenica, quando non mancherà qualche nuvola nel pomeriggio. Sono valori di 4/5 gradi oltre le medie del periodo in un settembre, quello attuale, destinato a divenire uno dei cinque più caldi degli ultimi cent’anni. C’è infatti una sorpresa. Anche la prossima settimana trascorrerà per intero all’insegna del tempo estivo, con clima soleggiato e caldo, anche afoso, ovvero con temperature pomeridiane fra 29 e 31 gradi. Non si intravede infatti nei modelli previsionali alcun sensibile raffreddamento del Mediterraneo centrale, anche parziale, almeno fino al 25 del mese. A seguire, l’alta pressione dovrebbe espandersi verso il nord Europa lasciando scorrere sul suo fianco orientale aria più fresca proveniente dalla Scandinavia, ma se ne riparlerà solo a partire dal prossimo fine settimana se non oltre. La previsione di un autunno piuttosto caldo formulata durante l’estate era quindi tutto sommato attendibile. Dietro il caldo anomalo previsto c’è la forte vitalità dell’oceano Atlantico, sede di diversi uragani destinati a perdere potenza e a trasformarsi in semplici depressioni nel loro cammino verso l’Europa. Proprio il loro avvicinamento finirà per alimentare le depressioni dell’Atlantico centro-settentrionale, quanto basta per richiamare sull’Europa aria calda di origine nordafricana. Temperature come quelle attuali, attorno ai 30 gradi nel pomeriggio, a metà settembre sono piuttosto rare. Tra il 16 e il 30 del mese negli ultimi trent’anni questo valore è stato raggiunto in sette mesi su trenta, soprattutto negli ultimi dieci anni. Perché il termometro riesca a salire su questi valori a pochi giorni dall’equinozio occorrono diversi fattori, a partire dalla presenza di un forte anticiclone, meglio se alimentato da correnti nordafricane come sta avvenendo in questi giorni. Con una situazione come quella prospettata, le piogge si faranno desiderare, pur non essendocene bisogno. I nubifragi dell’inizio del mese hanno già prodotto infatti i 70 millimetri che settembre mediamente riceve. Millimetri che salgono però a 200 in diverse zone pedemontane della provincia. Il bel tempo previsto aiuterà semmai le operazioni di vendemmia già in atto da tre settimane.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 21

Data: 14/09/2018

Note: AL.AZZ.