L'ingresso dell'Arsenale

«Così prevede il Pat per le strutture ricettive: la Segala forse non lo sa. Il no al project è stato solo pretestuoso»

«L’assessore Segala considera i 2235 metri quadrati della loro foresteria come spazi ricettivi e non commerciali. Ma il Pat, piano di assetto del territorio) vieta nuovi insediamenti ricettivi-turistici in centro storico, dunque la loro foresteria sarebbe a tutti gli effetti struttura commerciale». Così Flavio Tosi e il già assessore all’Urbanistica Gian Arnaldo Caleffi rispondono all’assessore Segala, la quale ha negato che l’emendamento alla Variante 23 sull’Arsenale contenga in sostanza la stessa metratura commerciale (solo 144 mq in meno sui quasi 7 mila) del project di Italiana Costruzioni perché – secondo la Segala – 2235 metri quadri sono per la foresteria che è struttura turistico-ricettiva.«Delle due l’una» dice Tosi: «O la Segala non sa e dunque fa confusione, oppure non dice il vero. Perché il Pat che dà gli indirizzi e i vincoli alla Variante 23, vieta l’insediamento di nuove strutture turistiche-ricettive nell’area del centro storico, in cui l’Arsenale rientra. Dunque gli unici titoli abilitativi rilasciabili sono a commerciale. Siamo sempre lì e il dato politico rimane immutato: l’amministrazione Sboarina ha bocciato il nostro project accusandoci di voler fare una sorta di centro commerciale e ora con un emendamento alla Variante 23 ripropone un Arsenale con la stessa metratura commerciale. Così si prendono in giro i veronesi, che con il nostro project avrebbero presto goduto di un Arsenale ristrutturato e usufruibile con il minimo impatto sulle casse pubbliche, mentre ora scoprono che tutto è naufragato senza motivo e chissà ora quando mai potranno riappropriarsi di una struttura fondamentale per la città».Aggiunge Caleffi: «Ovviamente l’amministrazione dal punto di vista meramente tecnico può sempre chiedere una deroga del Pat alla Regione, ma sappiamo che politicamente la cosa è impraticabile. Dunque la morale di tutto è: Sboarina e Segala hanno bocciato il nostro project, con perdita di un anno e di ingenti risorse private, per ridurre il commerciale di soli 144 metri quadrati, da 6934 a 6790? Tutto ciò, oltre che beffardo, sembra molto pretestuoso». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Tratto da: L'Arena di Verona

Data: 24/06/2018

Note: cronaca 16