IL CASO. Dopo il nostro servizio sulle lacune nella segnaletica per il nuovo impianto, interviene l’ex assessore

Lana: «Troppa fretta, è stata forzatura elettorale.
Ci volevano più tempo e
una degna inaugurazione»

«Una forzatura pre-elettorale». È così che definisce l’inaugurazione della funicolare di Castel San Pietro, avvenuta il 9 giugno scorso alla vigilia delle amministrative, l’ex assessore ai Lavori pubblici Edoardo Lana, esponente dell’area Verona Domani del consigliere regionale Stefano Casali, ora nella maggioranza del sindaco Sboarina.Una presa di posizione che arriva all’indomani dell’articolo comparso su L’Arena, in cui si denunciava la carenza di segnaletica per i turisti relativa alla funicolare.«Pare evidente che tutto ciò è figlio di quella che è stata a suo tempo dal sottoscritto definita una forzatura pre-elettorale», commenta Lana. «Sarebbe infatti stato necessario attendere quel minimo lasso di tempo per cercare non solo di «limare» le lacune, ma soprattutto per regalare alla cittadinanza una degna inaugurazione, non avvenuta e per la quale ancora oggi, nonostante il mio mandato sia terminato, molti cittadini mi chiedono ancora giustificazione».«Quando sono stato tacciato di remare contro l’Amministrazione da un collega all’ultima giunta, che ha chiesto al sindaco le mie dimissioni a seguito delle esternazioni di allora, evidentemente all’interno del Palazzo non era filtrata l’attenzione e l’affetto che i cittadini veronesi hanno per quest’opera», conclude Lana. «Sono certo che la nuova Amministrazione provvederà a sanare le problematiche ancora oggi presenti».

Tratto da: L'Arena il Giornale di Verona

Note: cronaca pag 14